Scrisse il libro ‘Come uccidere tuo marito’, autrice arrestata per l’omicidio del coniuge

Secondo l'accusa sarebbe proprio lei l'assassina del marito, e avrebbe addirittura anticipato le sue mosse criminali nel racconto che l'ha resa famosa. A breve si aprirà il processo a suo carico.

Pubblicato da Giovanna Tedde Mercoledì 12 settembre 2018

Scrisse il libro ‘Come uccidere tuo marito’, autrice arrestata per l’omicidio del coniuge

Non è la trama di un thriller, ma un caso vero che si sta abbattendo come un uragano sulle cronache statunitensi: la scrittrice 68enne Nancy Crampton Brophy, autrice del libro Come uccidere tuo marito, è stata arrestata con l’accusa di omicidio. Sarebbe stata lei, secondo gli inquirenti, a uccidere il coniuge 63enne, Daniel Brophy.

Dalla fantasia alla realtà: il giallo Brophy

L’omicidio Brophy ha monopolizzato le cronache più recenti degli Stati Uniti: noto chef di 63 anni, è stato trovato senza vita il 2 giugno scorso, ucciso da un colpo d’arma da fuoco sul posto di lavoro, all’Oregon Culinary Institute di Portland.

Dopo mesi di indagini, e l’assenza di altri sospettati, la polizia sarebbe giunta alla soluzione del giallo. A uccidere l’uomo, secondo l’accusa, sarebbe stata la moglie 68enne, autrice di un libro dal sapore della macabra premonizione: Come uccidere tuo marito.

Crampton Brophy era sposata con lo chef da 27 anni, e sul suo blog dedicato alla scrittura aveva sempre descritto il marito scomparso come l’uomo a cui una donna non potrebbe mai rinunciare.

Nella sua opera un elenco di moventi che dovrebbero spingere una moglie a uccidere il proprio partner. Un resoconto tra l’ironico e il satirico, che si è tinto dei colori di un vero e proprio noir dopo la notizia del suo arresto.

Nel libro il ‘delitto perfetto’

Secondo l’accusa, alcuni passi del libro della Brophy sarebbero presagio della postuma traduzione delle sue idee di morte nella lucida esecuzione del coniuge.

La scrittrice aveva anche descritto una sorta di formula per il ‘delitto perfetto’, un vademecum concluso con delle ‘dritte’ per evitare il carcere. Tutto relegato nell’ambito della narrazione romanzesca, almeno sino alla morte del marito.

Nella realtà, avrebbe messo in pratica quanto teorizzato in quelle pagine, inizialmente accolte dalla critica e dai lettori come un divertente racconto di fantasia.

Il giorno dopo l’efferato crimine, aveva pubblicato su Facebook un messaggio struggente, per comunicare al mondo il dolore per quel lutto improvviso e inatteso:

Per i miei amici e familiari, ho tristi notizie da raccontare. Mio marito e il migliore amico, lo chef Dan Brophy è stato ucciso ieri mattina. Si terrà una veglia all’Oregon Culinary Institute domani, lunedì 4 giugno alle 19:00. Vi ringrazio per il cordoglio, ma sono sopraffatta dal dolore“.

La sua posizione si è capovolta nel corso degli ultimi giorni, e il 5 settembre scorso le autorità hanno spiccato un mandato di arresto, cui seguirà il processo a suo carico. Non più una vedova distrutta ma forse una spietata assassina.