Scarpe Lidl, indossarle con i calzini bianchi è il nuovo trend

Ormai sdoganato da modaioli, star e influencer, il calzino bianco è tornato in passarella lo scorso gennaio con Chanel e ora torna alla ribalta con Lidl

Lidl scarpe

Foto Instagram | @sneakers.addict7

Continua la Lidl Mania, dopo l’enorme successo riscosso dalle nuove scarpe gialle, rosse e blu, che sono andate a ruba nel giro di pochissime ore in tutti i punti vendita della nota catena tedesca, dando vita a meme divertentissimi sul web. Se siete riuscite ad accaparrarvene un paio, ora non vi resta che sfoggiarle e dettare tendenza. Sportive e dai colori vivaci, la domanda che si pone è: come abbinarle?

Il trend dei calzini bianchi

Pare che il nuovo trend per le scarpe Lidl sia portale con calzini bianchi, di cottone o di spugna, è indifferente. Sì, avete sentito bene, proprio quei calzini bianchi che tanto abbiamo deprecato in passato e che ora tornano alla ribalta con Lidl. Ormai sdoganato da modaioli, star e influencer, il calzino bianco è tornato in passarella lo scorso gennaio con Chanel, che l’ha riproposto per prima durante le sfilate di alta moda, affibbiandoli all’eleganza naturale di Gigi Hadid.

Le calze bianche sono poi comparse sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia, mentre Kristen Stewart è stata paparazzata per le vie di Los Angeles, con fascia tra i capelli, sneaker consumate e calzettoni bianchi, in pieno stile anni Settanta. Se Gucci ha sdoganato i collant con smagliature, e Kate Middleton e Brigitte Macron hanno riportato in auge quelli color carne, il calzino bianco è decisamente il prossimo must have. Versatile e comodissimo, si abbina facilmente a ciabattoni, ma anche a sandali con plateau e décolletée.

La Lidl Mania

La scorsa settimana, la nota catena tedesca di discount ha messo in vendita circa 35mila paia di scarpe, al costo di poco meno di 13 euro, firmate con il famoso logo Lidl. Alle otto si sono aperte le porte, alle nove non si trovava più nessuna sneaker, in nessuno dei 160 punti vendita in Italia. Dopo poco tempo su internet quelle stesse scarpe gialle, rosse, blu venivano messe in vendita anche a 1500 euro. Del resto, negli Stati Uniti, un collezionista ha sborsato 4500 dollari per non perdersi questo immancabile pezzo. Vuoi l’effetto attesa, vuoi la moda che mescola alto e basso, elegante e pop, le scarpe griffate della catena commerciale sono diventate non solo una fenomeno di marketing, ma un segno del tempo in cui viviamo.

Perché le scarpe sono andate a ruba

Un fenomeno che ha attirato l’attenzione anche di sociologi e filosofi che si sono interrogati sulle ragioni che hanno spinto migliaia di persone alla corsa sfrenata per le scarpe Lidl. Tra questi anche Maura Gancitano e Andrea Colamedici, filosofi e scrittori, fondatori della casa editrice Tlon, che hanno analizzato il fenomeno, cercando di individuarne la struttura portante. Secondo gli ideatori di Tlon, le scarpe sono andate a ruba perché incarnano alla perfezione il desiderio di raccontare il proprio far parte di una comunità rassicurante di individui normali.

La catena di supermercati tedesca – spiegano Maura Gancitano e Andrea Colamediciha saputo creare per le persone comuni la sensazione di essere riconosciute ed accettabili per quello che sono. In un panorama strapieno di grandi marche dai grandi prezzi, raggiungibili soltanto con grandi sforzi, Lidl ha reso accettabile la normalità. Di più, l’ha resa un fenomeno di costume“, scrivono gli ideatori di Tlon sulla loro pagina Instagram.

E aggiungono: “La community di Lidl non è unita da una visione elitaria e dal possesso di oggetti inaccessibili, come accade solitamente: è legata, piuttosto, da una normalità rasserenata, che non fa finta di essere altro rispetto a quello che è. Non si finge più ricca, né più elegante”. Il moto di Lidl che ha conquistato tutti è in fondo molto semplice: Sono quello che sono, e siamo tanti“.