Scaduto il termine per vaccinare i bambini: chi non è in regola non potrà entrare a scuola o verrà multato

A partire da oggi, a tutti i bambini da 0 a 6 anni non in regola con il piano vaccinale obbligatorio sarà vietato l'ingresso all'asilo e alle scuole per l'infanzia, mentre per i ragazzi dai 7 ai 16 anni è previsto inizialmente un richiamo da parte della Asl alla famiglia, successivamente una sanzione pecuniaria da 100 a 500 euro.

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    Scaduto il termine per vaccinare i bambini: chi non è in regola non potrà entrare a scuola o verrà multato

    E’ ufficialmente scaduto il termine per vaccinare i bambini: da oggi, lunedì 12 marzo 2018, tutti i bambini dovranno essere in regola con il programma vaccinale imposto per legge, altrimenti rimarranno fuori da asili e scuole, oppure potranno essere sanzionati. La situazione attuale però non è delle migliori: chi si schiera contro l’obbligo vaccinale, minaccia azioni legali, in caso i bambini inadempienti vengano respinti.

    I controlli all’ingresso delle scuole

    La responsabile delle relazioni istituzionali dell’Associazione Nazionale Presidi, Licia Cianfriglia, ha dichiarato all’Ansa: ‘E’ già stato comunicato per tempo alle famiglie come stanno le cose. Confidiamo che i genitori che non si sono ancora messi in regola domani non portino proprio i bambini a scuola, approfittando della giornata per farlo. Ci sarà una verifica all’ingresso e un controllo delle situazioni, ma certamente i bambini di quell’età non verranno abbandonati a sé stessi. Non siamo gendarmi, abbiamo l’obbligo di organizzare il servizio al meglio. L’Associazione Nazionale Presidi resta a disposizione per i suoi associati per ogni esigenza e consulenza’.

    Le proteste dei genitori

    I genitori contrari all’obbligo dei vaccini non ci stanno e hanno dichiarato che non intendono sottendere a questo modus operandi, se dovesse essere necessario ricorreranno ad azioni legali: ‘Scuole chiuse? Faremo azioni legali. Quella del 12 marzo 2018 non è una data vincolante. La legge 119/2017 non la prevede come tale. Non abbiamo avuto alcuna notizia da parte delle autorità scolastiche e sanitarie. Non credo che nessun dirigente scolastico si prenderà l’onere di lasciare un bimbo fuori dalla scuola senza alcun preavviso, nessuna comunicazione ufficiale. Siamo tranquilli che entreranno. Se dovesse accadere che lasciano qualcuno fuori, ne risponderanno in sede legale’, ha dichiarato all’Ansa Matteo Angelini, uno dei genitori dell’associazione ‘E pur si muove’ di Rimini, nata nel 2016, ‘per la Libertà di Scelta in campo vaccinale’.

    Attualmente, si stima ci siano circa 30mila bambini di età inferiore ai 6 anni che non sono in regola con il programma vaccinale obbligatorio. Ogni regione, potrà tuttavia scegliere autonomamente se applicare o meno proroghe per la presentazione dei documenti relativi al piano vaccinale del figlio.

    Cosa spetta agli inadempienti

    Cosa accadrà a chi non regolarizzerà il quadro vaccinale del proprio figlio? A partire da oggi, lunedì 12 marzo, a tutti i minori da 0 a 6 anni, non vaccinati, sarà vietato l’accesso ad asili nido e scuola infanzia, finché la loro posizione non verrà regolarizzata. Per i ragazzi della scuola dell’obbligo, da 7 a 16 anni, la procedura prevede dapprima un richiamo da parte della Asl alla famiglia, successivamente una sanzione pecuniaria da 100 a 500 euro.