Salva il fratellino dopo una caduta in piscina: la baby eroina ha 9 anni ed è affetta da paralisi cerebrale

Ha urlato così forte, con tutto il fiato che aveva, che i genitori si sono allarmati e sono usciti fuori a vedere cosa fosse accaduto: così la piccola Lexie ha permesso il salvataggio del fratello di 18 mesi.

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    Salva il fratellino dopo una caduta in piscina: la baby eroina ha 9 anni ed è affetta da paralisi cerebrale

    Una bambina di 9 anni, affetta da paralisi cerebrale, ha salvato il fratellino: il piccolo, 18 mesi, era caduto in piscina davanti ai suoi occhi. Ha rischiato di annegare, ma la prontezza di riflessi della sorella ha permesso di scongiurare il peggio. Ha urlato come mai prima di allora, allertando i genitori e consentendo il salvataggio.

    La storia di Lexie: il coraggio oltre la malattia

    Lexie Comeau-Jackson, 9 anni, non può camminare e parlare a causa della paralisi cerebrale da cui è affetta. Nonostante tutto, il suo pronto intervento è stato fondamentale per salvare la vita al fratellino di 18 mesi, che ha visto cadere in piscina e rischiare di annegare.

    L’episodio è accaduto in Canada, e la piccola avrebbe gridato così forte da richiamare l’attenzione dei genitori. Il sindaco della città di Halifax, teatro del fatto, l’ha premiata con una targa d’onore: Lexie è una vera e propria baby eroina.

    Il racconto della madre: ‘Mai sentita urlare così’

    I genitori dei piccoli erano intenti a predisporre la festa di compleanno di Lexie. Il più piccolo della famiglia, appena 18 mesi, avrebbe guadagnato il bordo piscina in un attimo di distrazione dei due, sino a cadere in acqua.

    “Pensavo fosse caduta dalla sedia a rotelle”, ha detto la madre dei due bambini, Kelly Jackson, alla stampa canadese.

    Ad accorrere per prima la nonna, che avrebbe estratto il piccolo mentre rischiava di annegare. “Non l’avevo mai sentita urlare così”, ha riferito la madre, sollevata per il pericolo scampato.