Saldi 2009 e crisi economica

Il periodo di saldi sta per iniziare, manca pochissimo, ma la crisi economica dei consumi si fa sentire da tempo e, secondo i pronostici del Codacons nonostante sconti e riduzioni, le vendite subiranno un brusco calo tra il 10 e il 15%. Il motivo sta non solo nella crisi, ma anche nel fatto che i prezzi di abbigliamento ed accessori restano ancora troppo alti, e le griffe non accennano a cedere.

I love shopping

Lo sappiamo tutti molto bene, la crisi c’è e si fa sentire, ma come reagiranno le amanti dello shopping in tempo di saldi estivi? Riusciranno a tenere a freno la carta di credito davanti a quel 50% o si lasceranno andare?

Come pubblicano oggi i nostri cugini di VostriSoldi, il Codacons, ha pronosticato una catastrofica stagione di saldi. Infatti secondo le previsioni, solo il 45% dei consumatori approfitterà delle vendite scontate per fare acquisti. Il motivo? Ovvio, la maledetta crisi economica che tanto sta penalizzando le nostre tasche.

 
Quando ci si chiede di rinunciare a qualcosa, lo sappiamo bene, le prime cose che si tagliano via sono le spese effimere, ovvero abbigliamento e qualche lusso che magari prima ci concedevamo un po’ di più a cuor leggero.
 
Ma cosa si fa quando c’è di mezzo la tentazione dello sconto?
 
Il Codacons pensa che gli acquisti dovrebbero crollare tra il 10 ed il 15% soprattutto perchè, nonostante tutto, i prezzi medi degli articoli di abbigliamento, accessori e calzature, sono ancora troppo alti e fuori dalla portata di tantissimi consumatori.
 
Su questo non possiamo che essere d’accordo, ed è scandaloso pensare che molte aziende in crisi, invece di abbassare un po’ i prezzi dei propri articoli, preferiscono tagliare il personale o tirare la cinghia su altri settori.
 
In conclusione il consiglio del Codacons è quello di fare prima un bel giro dei negozi prima di acquistare e confrontare i prezzi per verificare se la convenienza c’è realmente, oltre a fare ovviamente anche attenzione alle truffe.
 
Foto:
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Parole di Ritana Schirinzi