Russia, passanti accoltellati a Surgut: diversi feriti

I media locali parlano di diversi assalitori in azione nella città di Surgut, Siberia occidentale: almeno 8 i feriti tra i passanti accoltellati, di cui 2 sarebbero in gravi condizioni. Un aggressore è stato neutralizzato e ucciso dalla polizia. Ancora ignoto il movente, ma lo spettro del terrorismo è presenza fissa dopo i recenti fatti di sangue che hanno coinvolto Spagna e Finlandia.

Pubblicato da Giovanna Tedde Sabato 19 agosto 2017

Russia, passanti accoltellati a Surgut: diversi feriti

Paura a Surgut, in Russia, dove diversi passanti sono stati accoltellati per strada. I media locali parlano di 8 feriti e di un uomo morto a terra, che la polizia ha confermato essere l’assalitore. Ancora ignoto il movente, ma diverse testimonianze oculari avrebbero riferito di più aggressori. Non è esclusa alcuna ipotesi, compresa la più facile a insinuarsi: il terrorismo. Sulla scia dei recenti fatti di sangue di Spagna e Finlandia, infatti, è grande la paura che possa esserci un legame con il jihadismo.

Surgut: passanti accoltellati in pieno centro

Surgut, città a est dei Monti Urali con oltre 360mila abitanti, cuore pulsante dell’industria petrolifera della Siberia occidentale, è teatro di un nuovo episodio di violenza che ha visto ancora protagonisti i civili: diversi passanti, almeno 8 secondo la stampa russa, sono stati aggrediti a coltellate da uno, forse più assalitori. “Le persone colpite sono state ricoverate con ferite di diversa entità” hanno riferito gli investigatori. Due delle persone accoltellate sarebbero in gravi condizioni.

Nessuna pista esclusa dalle autorità

L’episodio è avvenuto intorno alle 11.20 del mattino (le 10.20 in Italia). L’autore dell’aggressione è stato neutralizzato e ucciso, mentre si cerca di capire se vi sia una corrispondenza tra quanto dichiarato da alcuni testimoni e quanto accaduto. Ancora aperte tutte le piste: le forze di sicurezza, come riporta l’agenzia Ria Novosti, sono al lavoro per risalire al movente che potrebbe nascondersi in problemi psichici dell’assalitore o in un attacco terroristico.