Russia, aggredisce per ore la nuova fidanzata del suo ex. Ragazza rimane sterile dopo un attacco con dell’acqua bollente

La ragazza, colpevole di aver intrapreso una relazione con un ragazzo che aveva lasciato la ex fidanzata incinta, è stata torturata per ore e ore. La 17enne, come decretato dai medici, non potrà mai avere figli.

Pubblicato da Redazione Martedì 10 luglio 2018

Russia, aggredisce per ore la nuova fidanzata del suo ex. Ragazza rimane sterile dopo un attacco con dell’acqua bollente
Foto di 271 EAK MOTO / Shuttestock.com

Una vicenda che ha dell’assurdo: succede in Russia dove, una ragazza di soli 17 anni, non potrà mai avere figli a causa di un’aggressione subita da parte della ex fidanzata del ragazzo che stava frequentando al momento. Sara Zagidullina, è stata attaccata da Aleksandra Dulesova insieme ad altre tre amiche: le giovani prima sono entrate in casa, poi, l’hanno torturata per ore fino a causarle la sterilità aprendo l’acqua bollente e inserendole il tubo nella vagina.

Un’aggressione spaventosa quella che hanno compiuto quattro ragazze nei confronti di Sara, 17enne Russa colpevole di aver intrapreso una relazione con l’ex ragazzo di una di queste. Dopo averle rasato la testa, costretta a praticare sesso orale ad ognuna e averle urinato addosso hanno concluso l’esecuzione condannandola per la vita a non avere figli.

Il gruppo, infatti, dopo averla trascinata nuda in bagno, ha aperto l’acqua calda e ha inserito il tubo della doccia nella sua vagina.

Le ragazze, capeggiate da Aleksandra, hanno continuato a fare razzia anche in casa saccheggiandola, rubando denaro, un computer portatile e un telefono cellulare, oltre ad altri oggetti di valore.

Sara, agonizzante sul pavimento in bagno, è riuscita a chiamare i soccorsi che l’hanno portata in ospedale. I medici hanno confermato le lesioni a carico del grembo della ragazza che la renderanno sterile per sempre.

La folle reazione di Aleksandra sarebbe stata innescata dalla decisione dell’ex fidanzato di lasciarla dopo avergli detto di aspettare un bambino.

Anche le altre tre ragazze sono state identificate, arrestate e ora rischiano fino a 15 anni di carcere: Kristina Poyarkova, 16 anni, Maria Sheputaeva, 16 anni, e Anastasia Voronchikhina, 20 anni. Aleksandra, invece, è agli arresti domiciliari a causa della sua gravidanza.