Runner perde la vista ma continua a correre guidato dal figlio

La tenacia di chi non si dà per vinto può superare qualsiasi ostacolo: così il protagonista di questa storia continua a correre grazie all'aiuto del figlio nonostante aver perso la vista

Pubblicato da Redazione Lunedì 23 aprile 2018

Runner perde la vista ma continua a correre guidato dal figlio

Gabriele Pianu ha 67 anni e nonostante abbia perso la vista non ha nessuna intenzione di rinunciare alla sua grande passione: la corsa. A rendere il suo sogno possibile ci pensa il figlio Andrea, 40 anni, che corre di fianco al padre, unito a lui da un laccio al polso per guidarlo.
Anni fa il terribile incidente: Gabriele viene travolto da 40 quintali di legno nella falegnameria a Milano dove lavorava con il fratello. Si risveglia dopo 15 giorni di coma, ma l’incidente lo lascia senza vista.
Non potendo più fare il falegname, l’uomo torna a Musallas, il suo paese d’origine in Sardegna, e qui frequenta un corso e trova un nuovo lavoro.
Gabriele ha sempre amato la corsa e aveva partecipato a 7 Stramilano di fila, ma dopo aver perso la vista la sua passione sembrava impossibile da praticare. Finché un giorno un ragazzo che lavorava con lui gli propone di correre insieme.

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Il runner partecipa alla sua prima maratona da non vedente nel 2007 e ora corre con il figlio, il suo nuovo partner unito da una cordicella. Il suo sogno? Partecipare alla maratona di New York, dove ha già corso nel 2011, questa volta con il figlio Andrea.