Rubano il cellulare con le foto della figlia morta: il disperato appello di una mamma

Maria è una mamma di Pisa a cui è stato portato via un oggetto che conteneva le immagini della figlia scomparsa 3 anni fa che per lei hanno in valore inestimabile

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    le rubano il telefono

    Maria Bellagamba è una donna di 70 anni di Pisa a cui è stato rubato il cellulare. Quel telefono però per lei non era semplicemente un oggetto, ma un vero tesoro con un grande valore affettivo, in quanto conteneva le foto della figlia morta 3 anni fa.

    La mamma disperata ha quindi lanciato un appello al ladro, chiedendo di riportarle il telefono o quantomeno la sim. A lei preme infatti recuperare le immagini, e di certo chi ha compiuto il furto di quella schedina non se ne farà nulla, mentre per lei il valore è inestimabile.

    “In quel cellulare è racchiusa tutta la mia vita – ha dichiarato Maria a Il Tirreno – “dentro ci sono le foto della mia unica e dolcissima figlia Tania, volata in cielo più di tre anni fa. Vi prego, mettetevi una mano sul cuore e ridatemi quel telefonino o la Sim con la memoria esterna così che io possa recuperare le sue immagini. L’unica cosa che mi è rimasta di lei in questa vita”.

    Foggia: auto nuova per disabili rubata dopo poche ore, l’appello del proprietario

    disabile auto rubata

    Quell’auto nuova per disabili, rubata a Foggia poche ore dopo l’acquisto, era necessaria per consentirgli di andare a lavorare. Oggi Giovanni lancia un appello ai suoi concittadini foggiani, chiedendo un aiuto per ritrovarla. Il giovane, 26 anni, aveva investito tutti i suoi averi per comprarla.

    Si tratta di una Opel Mokka di colore marrone, fiammante perché appena ritirata dal concessionario. Una gioia effimera, durata appena poche ore prima del furto.

    La macchina, dotata di speciali caratteristiche perché destinata alla guida per persone con disabilità, è stata rubata venerdì 6 luglio, a Foggia, in via Maria de Prospero.

    Il veicolo si trovava in regolare parcheggio, e intorno all’una sarebbe stata sottratta da una mano ignota. Inutile dire che, per il 26enne proprietario della vettura, è stato un pessimo risveglio.

    Immediata la denuncia, ma il giovane non ha perso le speranze e si è rivolto a tutti i foggiani di buona volontà: “L’auto mi serve per andare a lavoro, e non posso comprarne un’altra perché il mio stipendio è bassissimo. Chiedo a voi e a tutti i cittadini di Foggia di darmi una mano a ritrovarla”.

    Rubano la carrozzina per portare in spiaggia i bambini disabili: “Mettetevi una mano sulla coscienza, riportatecela”

    carrozzina spiaggia per disabili rubata
    FOTO | Facebook

    I Bagni Sole n. 47 a Pesaro erano molto orgogliosi della carrozzina che avevano realizzato apposta per permettere ai bambini disabili di muoversi sulla spiaggia e raggiungere il mare. Ma qualcuno l’ha rubata, ed è importante diffondere l’appello social per ritrovarla.

    Il post pubblicato su Facebook che si spera possa essere utile per fare avere un ripensamento agli autori del furto recita: “Pesaro. Appello del titolare Bagni Sole n.47, Lungomare Trieste: Rubata carrozzina da spiaggia x disabili. A chi l’ha sottratta chiedo di mettersi una mano sulla coscienza e di riportarla. L’abbiamo realizzata con amore x metterla a disposizione dei bambini con difficoltà motorie”.

    Simone, il titolare dei bagni, ha dichiarato a Il Corriere Adriatico: “L’abbiamo realizzata con amore per metterla a disposizione soprattutto dei bambini con difficoltà motorie che in questo modo possono percorrere facilmente la spiaggia e raggiungere il mare per cercare un po’ di refrigerio in acqua insieme ai loro coetanei. Confido che sia stata solo una ragazzata e a chiunque l’abbia commessa chiedo di mettersi una mano sul cuore e sulla coscienza e di riportarla. Attendiamo fiduciosi che ricompaia”.

    La carrozzina si trovava all’ingresso dello stabilimento ed era sempre a disposizione di chiunque ne avesse bisogno. C’è da sperare che la diffusione dell’appello social centri il bersaglio e faccia in modo che questa speciale sedia a rotelle torni al suo posto a compiere il suo dovere.

    Roma, rubano carrozzella a mamma affetta da sclerosi multipla: l’appello social

    rubano carrozzella mamma sclerosi multipla
    FOTO | Di Baloncici/Shutterstock.com

    Flaminia è una giovane donna che vive all’Eur, a Roma. Affetta da sclerosi multipla, la sua carrozzina motorizzata è l’unico modo che ha per muoversi fuori casa con la figlia di 10 anni e la cagnolina. Ma nella notte tra sabato e domenica lo scooter a 4 ruote è stato rubato nel cortile del palazzo.

    I ladri non si sono di certo fatti scrupoli e non si sono fermati a pensare che chi utilizzava quel mezzo probabilmente ne aveva un gran bisogno. Ma la vita di Flaminia subisce le pesanti conseguenze di questo gesto: “Come perdere le gambe una seconda volta”.

    E’ lei stessa a raccontare a Rai News la dinamica dell’accaduto: “Sabato scorso ero tornata a casa di sera e avevo parcheggiato il mio scooter a 4 ruote nel palazzo come ogni giorno da 2 anni a questa parte. Domenica mattina, quando sono scesa con la mia carrozzella manuale per prendere lo scooter, ho avuto l’amara sorpresa. Lo scooter era sparito.”

    Flaminia vive con la sua bambina e con un’assistente. La sua è una vita complicata, fatta di ostacoli quotidiani, di rampe inesistenti e di parcheggi selvaggi che mancano di rispetto per chi ha difficoltà motorie.

    Ma senza il suo scooter, da complicata la sua quotidianità è diventata impossibile, e ora per questa mamma è impensabile anche svolgere le piccole compere e mansioni quotidiane indispensabili per mandare avanti una famiglia.

    Ma Flaminia non è sola. Gli amici del quartiere hanno subito organizzato una raccolta fondi per acquistare un nuovo scooter. Non è infatti pensabile attendere i tempi della asl per ricevere un nuovo mezzo: chi si dovrebbe occupare della famiglia di Flaminia nel frattempo?

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