Rosamund Pike: a chi sta bene il suo "evil bob" in I Care a Lot

Questa primavera il caschetto pari è di super tendenza, anche cortissimo e nettissimo

L'attrice Rosamund Pike partecipa alla 72a edizione dei Golden Globe Awards presso il Beverly Hilton Hotel l'11 gennaio 2015 a Beverly Hills, California

Foto Getty Images | Jason Merritt

Rosamund Pike è la cattivissima Marla Grayson nel film I Care a Lot, disponibile su Netflix. Truffatrice spietata e crudele, porta con disinvoltura un caschetto nettissimo, preciso e senza fronzoli proprio come il personaggio.

Per sottolineare la serietà di Marla, è stato scelto un biondo medio invece che il rosso previsto inizialmente, dandole così un aspetto molto austero. Il taglio così preciso e pari rimanda poi a una certa idea di perfezionismo, necessaria per attuare il piano della protagonista, quasi manicale.

A chi sta bene il pop di Rosamund Pike

Rosamund Pike anche dopo la fine delle riprese del film ha continuato a sfoggiare questo evil bob, che sui suoi lineamenti dolci e delicati crea un interessante contrasto. L’unica differenza con il suo personaggio è il colore: ha optato per un castano chiaro freddo, molto naturale.

Siete forse tentate di sperimentarlo anche voi? Sappiate che è uno dei tagli della stagione: il little bob è la scelta di sempre più celebrity che vogliono un corto pari senza rinunciare alla femminilità.

Se avete il viso ovale è l’ideale, perché risalterà il vostro meno e gli zigomi, incorniciando alla perfezione il volto. Di certo, la riga in mezzo e il taglio pari lascia completamente scoperto ogni dettaglio.

Se volete osare col caschetto ma anche creare movimento e coprire parzialmente il viso, potete optare per la riga di lato, sempre tenendo le lunghezze pari.

Per esprimere tutta il suo rigore, il bob di Rosamund Pike vuole un liscio perfetto: se non ne siete provviste naturalmente, dovete avere l’accortezza di utilizzare spazzola e piastra per ottenere l’effetto desiderato, idratando molto bene i capelli per lasciarli lucidi e perfetti, proprio come Marla.

Parole di Carlotta Tosoni