Roma, picchia la moglie perché incinta di una bambina: voleva un maschio

L'uomo, un 30enne indiano, non sarebbe nuovo a scatti di violenza. A suo carico è stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Pubblicato da Giovanna Tedde Giovedì 11 ottobre 2018

Roma, picchia la moglie perché incinta di una bambina: voleva un maschio
Foto: Ansa

Avrebbe aggredito e picchiato la moglie, incinta all’ottavo mese, perché voleva un maschio. La donna ha presentato denuncia a carico del coniuge, suo connazionale indiano. Sullo sfondo ci sarebbe uno scenario di maltrattamenti iniziati quando la coppia risiedeva nel Paese d’origine.

Picchia la moglie incinta all’ottavo mese

La donna picchiata dal marito all’ottavo mese di gravidanza sarebbe stata aggredita perché lui non voleva una femmina. Una storia che affonda le radici in una spirale di violenze fisiche e verbali iniziate ben prima dell’arrivo della coppia in Italia.

Entrambi sono indiani, e lui si sarebbe trasferito prima della moglie. Lei lo avrebbe raggiunto nel nostro Paese e ha scoperto poi di aspettare un bambino. Ma una volta scoperto il sesso del nascituro, l’uomo avrebbe assunto un comportamento sempre più aggressivo.

Sino all’epilogo del brutale pestaggio, che ha poi costretto la donna a sporgere denuncia. Per lungo tempo, in India, avrebbe taciuto i maltrattamenti convinta non sfociassero in qualcosa di più grave.

Il marito avrebbe voluto un maschio, questo desiderio disatteso avrebbe fatto scattare la sua folle reazione. Secondo il racconto della vittima, le avrebbe impedito di uscire di casa e avrebbe anche una relazione extraconiugale.

Nel corso della furiosa lite, l’uomo l’avrebbe picchiata sino a farla cadere a terra, provocandole un trauma addominale che avrebbe potuto compromettere la gravidanza.

Gli investigatori del commissariato Celio, guidato da Stefania D’Andrea, hanno raccolto materiale rilevante utile a far scattare l’arresto. Per il 30enne indiano è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Pochi mesi fa il caso di un’altra donna incinta selvaggiamente picchiata dal compagno: ha perso il bambino.