Roma: ghanese tenta di violentare una 38enne in pieno giorno, ma viene messo in fuga

L'aggressore è un ghanese di 33 anni in Italia senza permesso di soggiorno. Pare viva mendicando proprio nella zona dove è avvenuta la tentata violenza sessuale

Pubblicato da Beatrice Elerdini Martedì 10 luglio 2018

Roma: ghanese tenta di violentare una 38enne in pieno giorno, ma viene messo in fuga

E’ stato un pomeriggio da dimenticare quello del 29 giugno per una donna di 38 anni che intorno alle 14.00 stava facendo jogging a Caracalla, Roma: improvvisamente è stata assalita da un uomo di origini ghanesi che è sbucato da un cespuglio. L’aggressore ha mostrato immediatamente le sue cattive intenzioni: ha fermato la donna dai fianchi e ha iniziato a palpeggiarla, la vittima ha urlato così forte che un giovane runner si è fermato per difenderla. Il ghanese, dopo un iniziale tentativo di aggredire entrambi, si è dato alla fuga.

Un’esperienza terribile che nessuna donna mai vorrebbe vivere, un dramma che fortunatamente è stato fermato prima che accadesse il peggio. La 38enne ama correre in quella zona, è sempre stato un posto tranquillo, ma in quella maledetta giornata, sotto il sole bollente, qualcosa è andato diversamente: stava correndo, quando all’improvviso è stata aggredita, non ha avuto la forza per liberarsi, ma quella per urlare a squarciagola sì. Fortunatamente nelle vicinanze c’era un ragazzo che stava correndo e ha deciso di intervenire: non si è fatto scoraggiare dalla fisicità dell’aggressore e gli ha tirato un pugno. Il ghanese si è però ripreso in fretta e con un ramo ha tentato di aggredire entrambi, ma poi fortunatamente ha desistito e si è dato alla fuga.

La denuncia

La donna ha subito sporto denuncia e ha fornito una descrizione così chiara e dettaglia dello stupratore che le Forze dell’Ordine sono riuscite a rintracciarlo, proprio nella zona dove è avvenuta la tentata violenza sessuale. Si tratta di un ragazzo ghanese di 33 anni, senza permesso di soggiorno, che pare viva mendicando a Caracalla. Quando è stato portato in centrale per il riconoscimento, la vittima non ha avuto alcuna esitazione nel riconoscerlo.

Il fermo

Dopo la formalizzazione della denuncia, l’aggressore è stato fermato. Nei prossimi giorni il Gip dovrà decidere se emettere nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. La vittima ha confidato agli inquirenti: ‘Non avrei mai pensato che mi potesse accadere una cosa simile. Era una giornata bellissima. Mi piace correre e nel primo pomeriggio ho deciso di farlo in un posto stupendo come Caracalla. Ad un certo punto è accaduta una cosa incredibile: quell’uomo è sbucato da un cespuglio e ha iniziato a toccarmi dappertutto. Da impazzire. Devo ringraziare quel ragazzo. Se non ci fosse stato lui, forse non sarei qui a raccontarla’.