Roma, getta la cagnolina del figlio dal 7° piano e aggredisce i poliziotti intervenuti sul luogo

Uccide il Jack Russell del figlio lanciandolo dal palazzo per poi aggredire con calci e pugni gli agenti che cercavano di consolare il ragazzo. 'Tutte ste pagliacciate… è solo un cane!', ha anche gridato l'uomo

Pubblicato da Maria T. Ferrari Giovedì 19 aprile 2018

Roma, getta la cagnolina del figlio dal 7° piano e aggredisce i poliziotti intervenuti sul luogo

Foto Di Javier Brosch/Shutterstock.com
Un 44enne romano ha lanciato la cagnolina del figlio dal 7° piano, uccidendola. Agli agenti intervenuti sul luogo che stavano cercando di consolare il ragazzino, l’uomo avrebbe gridato “Tutte ste pagliacciate… è solo un cane!”, per poi aggredirli fisicamente.
Ieri pomeriggio la telefonata al 112 che raccontava di un uomo che aveva lanciato il proprio cane dal 7° piano. Giunti sul posto, gli agenti di polizia hanno trovato un adolescente in lacrime che stringeva al petto una femmina di Jack Russell morta.
Quando ormai si era formata una piccola folla, il padre del ragazzo ha raggiunto gli agenti insultandoli già da lontano, per prenderli poi a calci e pugni. I poliziotti sono riusciti ad arrestare l’uomo utilizzando lo spray al peperoncino, ma questi ha continuato a colpire le auto della polizia.
Portato con non poche difficoltà al commissariato Esposizione, il 44enne ha proseguito nella sua furia cercando di autolesionarsi. I motivi del gesto sono al vaglio degli agenti, che hanno anche accertato la presenza di un altro cane sempre di razza Jack Russell all’interno dell’abitazione.