Roma, finto talent scout attirava modelle e le stuprava: condannato a 13 anni

Claudio Franciosi, 66 anni, ha alle spalle diversi precedenti. Due le precedenti condanne in primo grado per fatti di natura analoga, inflitte nel 2014 e nel 2017.

Pubblicato da Giovanna Tedde Martedì 29 gennaio 2019

Roma, finto talent scout attirava modelle e le stuprava: condannato a 13 anni
Foto: Ansa

Narcotizzate e stuprate durante i provini, dopo essere state attirate in trappola da un finto talent scout. Claudio Franciosi, 66 anni, finito in manette con l’accusa di aver violentato 11 ragazze, è stato condannato a 13 anni e 10 mesi di carcere.

‘Ti faccio fare la modella’, ma era un finto talent scout

Secondo l’accusa, il finto talent scout 66enne aveva tratto in inganno aspiranti modelle per poi narcotizzarle e abusare di loro. Per tessere la sua rete, facendo leva sui sogni di tante giovani, organizzava provini negli hotel più in voga della Capitale dopo aver conquistato la loro fiducia.

Nel recente passato di Claudio Franciosi altre due pesanti sentenze per vicende analoghe, che ne ricalcano un ritratto definito e pericoloso. Nel 2014 una condanna in primo grado a 13 anni e nel 2017 a 10 anni.

Secondo la procura ha agito con un preciso piano, consolidato nel tempo: un annuncio per la ricerca di talenti nel mondo della moda, pubblicato online, poi il provino che si trasforma in vera e propria trappola.

Le vittime, stordite con una sostanza diluita nel vino, venivano abusate sessualmente seguendo sempre lo stesso raccapricciante copione.

Il profilo dello stupratore seriale è stato confermato dall’ultima indagine a suo carico, con reati contestati che vanno dalla violenza sessuale agli atti persecutori, passando per la rapina.

Le donne cadute nella sua trama non solo venivano stuprate ma anche derubate e, in alcuni dei casi finiti al vaglio della procura, anche minacciate.

La sentenza emessa dalla quinta sezione penale è relativa a fatti del 2013, ma la scia di crimini commessi avrebbe avuto inizio nel 2005.

Secondo quanto ricostruito, il sedicente cacciatore di nuovi volti si presentava come Roberto, manager o fotografo a seconda delle sue esigenze di ‘predatore’.

Cercasi hostess di bella presenza e formose. Senza limiti di età. Preferibilmente tra i trenta e i cinquanta. Libere subito, anche per brevi viaggi in Italia“. Questo uno degli annunci con cui si presentava sul web, mai con la sua vera identità perché con un importante carico di precedenti facilmente reperibili online.

Claudio Franciosi si è sempre dichiarato innocente e non ha accettato un rito alternativo. A difenderlo l’avvocato Maria Bianca Punzi.

LEGGI ANCHE: Bergamo, prostituzione e riti voodoo: schiave di una 44enne