Roma, asilo lager: bimbi rinchiusi al buio e trascinati per i capelli, maestre licenziate

Le insegnanti sono cinque, di età compresa tra i 52 e i 65 anni, e sono indagate per maltrattamenti pluriaggravati su minori. A loro carico prove ritenute "granitiche".

Pubblicato da Giovanna Tedde Venerdì 14 dicembre 2018

Roma, asilo lager: bimbi rinchiusi al buio e trascinati per i capelli, maestre licenziate
Foto: Ansa

Cinque maestre sono state licenziate dall’amministrazione comunale di Roma, senza preavviso. Un provvedimento scattato prima che arrivi la sentenza nel processo a carico delle donne, indagate per maltrattamenti su minori in un asilo della Capitale.

Maestre licenziate in tronco a Roma

Cinque maestre dell’asilo nido ‘Papero Giallo’ di Roma sono state licenziate in tronco dall’amministrazione capitolina. Si tratta delle donne indagate per maltrattamenti pluriaggravati su minori che frequentano la struttura.

Bambini tra i 19 e i 32 mesi che sarebbero stati rinchiusi al buio per ore, trascinati per i capelli, schiaffeggiati. Si legge questo, e molto altro, nelle carte di un’inchiesta scottante e ancora in divenire.

Le insegnanti (di età compresa tra i 52 e i 65 anni) sono state inchiodate al perimetro di gravissimi elementi di colpevolezza dai filmati delle telecamere nascoste nell’asilo.

Il procedimento disciplinare avviato dal Campidoglio si è concluso con il licenziamento in tronco.

Il gip Clementina Forleo, nell’ordinanza cautelare emessa lo scorso settembre, aveva parlato chiaramente di prove “granitiche” che hanno confermato i sospetti di alcuni genitori. Proprio dalla loro denuncia erano scattate le prime indagini dei Carabinieri della Compagnia Eur.