Roma, anziano in dialisi soggiogato dai vicini: doveva dare loro la pensione e andare a mendicare

Grazie a un blitz dei Carabinieri la coppia è stata sorpresa mentre l'anziano dava loro il denaro raccolto. La donna è finita in manette, l'uomo è stato denunciato a piede libero

Pubblicato da Beatrice Elerdini Venerdì 21 dicembre 2018

Roma, anziano in dialisi soggiogato dai vicini: doveva dare loro la pensione e andare a mendicare
Foto: Pixabay

Straziante vicenda quella sventata dai Carabinieri della Stazione di Acilia, in provincia di Roma. Un anziano di 73 anni era finito nella trappola di alcuni vicini, che un tempo era amici. L’uomo, che in passato li aveva aiutati economicamente, a un certo punto si è ritrovato a dover corrispondere interamente la sua pensione a costoro. In caso di ritardo gli aguzzini minacciavano il 73enne dicendogli che con l’intervento di un giudice avrebbero perso la titolarità del suo appartamento.

I due vicini avevano persino costretto l’anziano ad andare a chiedere l’elemosina di fronte a una farmacia di Acilia. Le somme raccolte venivano immediatamente sequestrate dalla coppia. La storia di soprusi del 73enne è giunta all’orecchio dei Carabinieri che subito hanno organizzato una serie di appostamenti nei pressi della farmacia per accertare la veridicità di quelle informazioni. I militari hanno inoltre scoperto che la vittima era obbligata a chiedere l’elemosina anche nei giorni in cui doveva sottoporsi alla dialisi.

Un giorno, nel momento in cui l’anziano stava consegnando il denaro ai suoi aguzzini, i Carabinieri sono intervenuti portando immediatamente tutti i protagonisti della vicenda in caserma. Inizialmente l’anziano terrorizzato da possibili ritorsioni da parte della coppia, non ha voluto parlare, poi confortato dalle parole dei militari ha confidato tutti i dettagli della storia.

La donna è finita in manette con l’accusa di riduzione in schiavitù aggravata in concorso con il marito. Costui è stato denunciato a piede libero per gli stessi reati. La 61enne si trova attualmente nel carcere di Rebibbia, in attesa di processo. L’anziano è stato invece riportato a casa sua. Ora potrà tornare a vivere serenamente.

LEGGI ANCHE: Paroldo, costretta a prostituirsi dal marito: la comprò a 14 anni per 500mila lire