Roma, 17enne segregata in casa dai genitori perché lesbica

La giovane sarebbe riuscita a scappare una prima volta, per essere poi riconsegnata alla famiglia. L'ultima fuga ha permesso di attivare i soccorsi, cui è seguito il trasferimento in una struttura protetta.

Pubblicato da Giovanna Tedde Martedì 2 ottobre 2018

Roma, 17enne segregata in casa dai genitori perché lesbica
Foto: Pixabay

In provincia di Roma, una 17enne sarebbe stata segregata in casa dai genitori per via della sua omosessualità. La denuncia arriva dal Gay Center, secondo cui la giovane sarebbe stata letteralmente “sequestrata” dai familiari perché lesbica. La vittima si trova ora in un centro protetto, e avrebbe raccontato il suo incubo agli inquirenti.

Prigioniera in casa perché omosessuale

Secondo quanto riportato da Adnkronos, il portavoce del Gay Center, Fabrizio Marrazzo, ha descritto una gravissima situazione in cui si sarebbe trovata una 17enne.

La ragazza, secondo quanto emerso, sarebbe stata vittima di un vero e proprio sequestro di persona, segregata in casa dai genitori perché omosessuale.

La giovane sarebbe stata liberata con l’aiuto dell’Oscad (Osservatorio di Polizia e Carabinieri contro le discriminazioni).

Il suo racconto rimanderebbe a un inferno di violenze e paura, sotto stretto controllo dei familiari che l’avrebbero tenuta prigioniera dopo aver scoperto il suo orientamento sessuale.

La situazione si sarebbe protratta per circa un anno, prima dell’intervento delle forze dell’ordine che hanno permesso alla 17enne di far emergere l’orrore vissuto tra le mura domestiche.

La prima fuga e il ritorno nell’incubo

La giovane sarebbe riuscita a scappare una volta, ma sarebbe stata riconsegnata alla famiglia dopo l’intervento delle autorità.

Soltanto nel corso della seconda fuga sarebbe riuscita a mettersi in contatto con l’Help Line del Gay Center, telefonando al numero 800 713 713. Sarebbe stata anche costretta ad abbandonare gli studi, per cui ora si è attivato un percorso di reinserimento.

Nel 2017, il drammatico caso di una ragazza stuprata dal padre che aveva appena scoperto la sua omosessualità.