Roma: 12enne scappa di casa dopo aver preso un brutto voto

La paura di dover comunicare ai propri genitori di aver preso un brutto voto a scuola durante un compito ha spinto un ragazzino di Roma ad allontanarsi da solo da scuola spegnendo il cellulare e lasciando i parenti in allarme fino a notte fonda

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    Roma: 12enne scappa di casa dopo aver preso un brutto voto

    Un ragazzino di 12 anni dopo aver preso un brutto voto in un compito a scuola è scappato di casa. “Sono andato nel panico. Per questo sono scappato: ho avuto paura di dirlo ai miei genitori”: questa la dichiarazione del bambino di origini filippine nato a Roma. Uscito dalla scuola che frequenta nell’Appio, il 12enne ha girovagato da solo per la Capitale ed è stato ritrovato solo a notte fonda.

    La denuncia di scomparsa è stata presentata dalla zia alle 22.30, allarmata per il mancato ritorno del ragazzino a casa per pranzo. Il cellulare del minore risultava spento.

    Subito si sono attivate le ricerche e la scoperta che il ragazzino era stato avvistato solo nel quartiere di Cinecittà.

    A notte inoltrata il 12enne, non sapendo dove passare la notte, ha cercato rifugio da amici di famiglia che vivono all’Isola Farnese, i quali hanno subito avvisato i genitori.

    Gli agenti di polizia sono immediatamente corsi a recuperare il bambino, che al commissariato di Ponte Milvio ha potuto riabbracciare i genitori.

    Il brutto voto è passato del tutto in secondo piano, ma c’è da riflettere sull’importanza che i ragazzi danno alle loro performance scolastiche, proprio come nel caso di Giada, suicida a 25 anni per non dover affrontare l’umiliazione di dover comunicare ai genitori di non aver mai dato un esame all’Università.