Roberto Cavalli contro Giorgio Armani e la Camera Nazionale della Moda

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    Roberto Cavalli contro Giorgio Armani e la Camera Nazionale della Moda

    E’ un Roberto Cavalli senza freni quello che parla in queste ore attraverso il suo blog. Lo stilista ha duramente criticato la Camera Italiana della moda e i privilegi di stilisti come Giorgio Armani, colpevole di poter decidere, più degli altri stilisti la data delle sue sfilate. Armani ha infatti anticipato il suo show a domenica, facendo slittare Roberto Cavalli al lunedì. Lo stilista toscano è preoccupato del fatto che i buyer possano tornare in patria senza aver visto la sua sfilata. Che ne dite? Cosa ne pensate di questo sfogo?

    “La Camera Nazionale della Moda dovrebbe rappresentare in maniera equa e giusta tutte le Maison che sfilano nella settimana della moda milanese. Il calendario delle sfilate è già stato stilato da diverso tempo e gli inviti inoltrati alla stampa” scrive lo stilista sul suo blog. “La Camera Nazionale della Moda dovrebbe curare gli interessi di tutti e assopire con saggezza certi dissidi che si potrebbero creare fra uno stilista e l’altro! Dovrebbe inoltre cercare di promuovere manifestazioni ed eventi per far ritornare il “Made in Italy” ai successi di una volta!”.

    Cavalli è furioso perchè, visto che Armani ha anticipato la sfilata, lui dovrà sfilare il giorno seguente con nomi non così altisonanti ad accompagnarlo, come Luisa Beccaria e Normaluisa.

    “Armani -scrive ancora sul suo blog- ha anticipato di un giorno la propria sfilata fregandosene completamente delle altre Maison, pesci piccoli, alle quali si sarebbe sovrapposto e senza pensare che la sua mancata presenza nell’ultimo giorno delle sfilate avrebbe aiutato la decisione di molto giornalisti stranieri ad una partenza anticipata per Parigi”.

    “Come al solito -conclude- la Camera Nazionale della Moda se ne lava le mani, non può opporsi ai desideri del ‘Reuccio’ Armani e quindi i problemi sono solo miei! Che cosa faccio? Resto l’ultimo giorno, correndo il rischio che alcuni giornalisti stranieri snobbino la mia sfilata o mi sovrappongo a qualche pesce più piccolo, Maison meno importanti, comportandomi come gli altri miei colleghi?”.

    Non è solo di Roberto Cavalli infatti l’insoddisfazione. Va registrato che, per la prima volta, in questo 2012 Moschino Cheap & Chic sfilerà a Londra invece che a Milano: un duro colpo per la moda italiana che però ha una scelta ben precisa, come sottolinea il direttore creativo del brand Rossella Jardini che lamenta un ritmo frenetico e troppo serrato delle sfilate in Italia.