Rimini: 27enne aggredisce e rapina un ragazzo poi tenta di violentare la madre

L'aggressore è di origini marocchine ed è già noto alle Forze dell'Ordine. Ora è stato arrestato e dovrà rispondere dei reati di sequestro di persona, tentata rapina aggravata e violenza sessuale

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    Rimini: 27enne aggredisce e rapina un ragazzo poi tenta di violentare la madre

    Paura a Rimini nella notte tra martedì e mercoledì: intorno alle 2.30 nel parco XXV Aprile, un ragazzo e la madre senza fissa dimora sono stati brutalmente aggrediti da un 27enne di origini marocchine già noto alle Forze dell’Ordine. Dapprima ha sferrato un pugno nel petto al giovane lasciandolo senza fiato, poi ha tentato di violentare la donna. La Polizia è intervenuta in tempo, placando l’uomo prima che accadesse il peggio.

    L’allarme è scattato quando il giovane che era appena stato picchiato e rapinato ha chiamato la Polizia per denunciare l’accaduto. Ha riferito che l’aggressore era in possesso di un’arma da fuoco e aveva bloccato sua madre con l’intento di stuprarla.

    Gli agenti sono intervenuti tempestivamente e hanno fermato l’uomo mentre stava ancora palpeggiando la donna nelle sue parti intime. All’atto della perquisizione l’orco non è stato trovato in possesso di alcuna arma. E’ stato comunque arrestato e ora dovrà rispondere delle accuse di sequestro di persona, tentata rapina aggravata e violenza sessuale.

    Dalle prime ricostruzioni della Polizia è emerso che le due vittime, mamma e figlio, sono arrivate in Italia circa un mese fa e non avendo né denaro, né un lavoro sono state costrette a dormire nei parchi pubblici di Rimini. Nella notte incriminata, il ragazzo era andato a comprare le sigarette e proprio in quel frangente è stato aggredito ferocemente e senza motivo dal 27enne marocchino. Subito dopo c’è stato il tentativo di stupro fermato grazie al tempestivo intervento degli agenti.