Riflessioni di una donna sulle donne

Le riflessioni di una giovane donna sulle donne, sulle manie, sulle fobie, sulle insicurezze che ci portano a vivere nonostante le difficoltà. Ma la forza delle donne sta nella semplicità.

Pubblicato da Redazione Giovedì 8 marzo 2018

Riflessioni di una donna sulle donne

Ci perdiamo tra mille ripiani per capire cosa potrebbe fare al caso nostro ma sappiamo benissimo cosa vogliamo. Siamo alla ricerca di una strada che alla fine ci riporta sempre da noi stessi, da quellʼio che non sappiamo ancora raggiungere. Ci ingozziamo dʼamore che non sempre accettiamo, per stare in compagnia, per distrarci e sperare di non conoscere mai il pantone dell’abbandono. Conviviamo alle volte con amori pieni di refusi, scriviamo manuali di istruzione e cediamo il foglio a chi non sempre sa leggere la nostra lingua. Ma sorridiamo quando ci accorgiamo di aver fatto lʼennesima scelta sbagliata. Sorridiamo, sempre!

Appendiamo lʼamor proprio a sbiadire al sole senza renderci conto che vestirci con lʼabito della nostra essenza è la dimostrazione di quanto ci bastiamo. Agghindiamo di perle dʼauto-proclamazione il nostro ego per rendere più interessanti queste smanie e insicurezze, per non dover ammettere che non ci piacciamo del tutto. Ma dopo aver accumulato mille grucce di vecchi abiti, come per magia, troviamo il coraggio di indossare il vestito della semplicità: il più bello tra tutti!

Solo noi sappiamo quanto vale tutto questo oro che abbiamo fatto colare sui nostri sbagli, su queste profonde crepe che hanno il nome di rinascita.
Siamo dei vasi dorati, piene di cicatrici che per il resto della nostra vita profumeranno di consapevolezza.

Quante volte ci spingiamo così oltre rischiando di creare altre spaccature?

Auguri Donne. Auguri a tutto ciò di imperfetto che abbiamo e che mettiamo orgogliosamente in mostra!

Siamo degli abili marinai che nel bel mezzo di una tempesta, rallentano la velocità dei motori e aspettano pazientemente che la mareggiata finisca.
Per poi ripartire e ricominciare da zero. Sputiamo su lenti per togliere macchie dʼunto, aloni e polvere, per vederci meglio dentro.

Casiniste solitarie, domatrici timorose, principesse guerriere, Maddalene in convalescenza emotiva.

Ci troviamo a gustare vino dʼannata scavando tra la polvere i ricordi di quello che è stato e che solo ora ci fa sorridere. Donne che non hanno scampo finché non trovano quello che stanno cercando.

Le medaglie sulla nostra giacca ci ricordano ogni battaglia vinta, ogni ostacolo che abbiamo superato con orgoglio e forza. Medaglie pronte a mostrarle a chi non vedrà lʼora di riempirci di complimenti.

Amo le donne, quelle incomprensibili che diventano melodicamente semplici, se guardate nella prospettiva giusta.

Non solo oggi, Auguri a Noi.

Lucrezia