Arancini o arancine? Comunque li chiamiate, ecco come prepararli a regola d'arte con la ricetta di Cannavacciuolo

Ecco come realizzare dei favolosi arancini seguendo la ricetta dello chef Antonino Cannavacciuolo

arancini

Foto ShutterStock | karzof pleine

Gli arancini sono tra i piatti tipici siciliani più amati, e riprodotti, in tutto lo stivale e nel mondo. Ovviamente, non può mai mancare una tra le diatribe più antiche della storia: si dice arancino o arancina? In realtà, non esiste una risposta giusta.

Questo perché il modo di chiamarli cambia a seconda di dove li mangiate. Se andrete nel messinese o nel catanese direte arancino, mentre nel palermitano tutti diranno arancina, complice anche la forma tonda di questa succulenta “palla” di riso ripiena.

Un maestro nel preparare gli arancini è lo chef Antonino Cannavacciuolo. Questa delizia, infatti, è uno dei prodotti presenti nel famosissimo “cuoppo” napoletano.

Vediamo quindi come lo chef prepara gli arancini attraverso la ricetta tratta dal suo libro In cucina comando io.

Ricetta degli arancini di Antonino Cannavacciuolo

Ingredienti

– Riso carnaroli, 400 gr

– Brodo di gallina, 1 litro

– Vino bianco, 30 ml

– Scalogno, 60 gr

– Olio extra vergine di oliva, 40 ml

– Parmigiano grattugiato, 40 gr

– Piselli, 80 gr

– Sale q.b.

– Pepe q.b.

– Ragù napoletano, 200 gr

– Mozzarella, 150 gr

– Basilico, 25 gr

Per la panatura:

– Farina, 20 gr

– 3 uova

– Pangrattato

Preparazione

Come prima cosa dovrete soffriggere lo scalogno in metà olio extra vergine. Fatto questo, dovrete tostare il riso e dovrete poi sfumarlo col vino bianco e lasciare che si asciughi. Dovrete poi aggiungere anche il brodo di gallina. Solo quando la cottura del vostro riso per gli arancini starà per terminare dovete aggiungere i piselli, il sale e il pepe. Infine, dovrete mantecare con il parmigiano e il restante olio, cercando di mantenere la cottura del riso al dente.

Una volta conclusa la cottura del riso, dovrete stenderlo su una placca e lasciarlo raffreddare. Intanto, potrete cominciare a preparare la farcitura. Dopo aver tagliato la mozzarella e il basilico in modo grossolano, quando il riso sarà a temperatura ambiente, sarete pronti per dare forma ai vostri arancini.

Dovrete quindi formare delle palline di riso da circa 70 gr e metterci dentro il ragù napoletano, la mozzarella e il basilico. Una conclusa questa operazione, dovrete infarinarli e impanarli nell’uomo e nel pangrattato per due volte.

A questo punto, sarete pronti per cuocere i vostri arancini. Dovrete quindi preparare una padella con abbondante olio di semi a 180/190° e friggerli. Una volta fritti, dovranno andare anche in forno a 180°, di modo che il ripieno risulti ben caldo.

Una volta sfornati, avrete dei fantastici arancini a regola d’arte secondo la ricetta dello chef Antonino Cannavacciuolo.

Varianti degli arancini

Ovviamente potrete farcire i vostri arancini seguendo la ricetta dello chef o con gli ingredienti che più preferiti. In Sicilia, infatti, è facile trovare questi prodotti farciti con qualunque cose, dai pistacchi al burro, dalla nutella al pesce.

Ecco le nostre ricette per voi:

Arancini Bianchi

Tra gli arancini più apprezzati ci sono anche quelli al burro, realizzati semplicemente utilizzando come ripieno mozzarella, prosciutto cotto a cubetti e abbondante burro.

Arancini Light

Per tutti coloro che non vogliono rinunciare ad un buon arancino, ma con un occhio di riguardo alla linea, la nostra ricetta light prevede solo 395 calorie per porzione ed è facilissima da realizzare. Rispetto alla proposta dello chef, infatti, prevede nel ripieno solo pomodoro e piselli.

Parole di Benedetta Minoliti