Auguri alla splendida Renée Zellweger: ecco i look iconici indossati sul red carpet

Candidata 4 volte agli Oscar e vincitrice di 2, l'attrice è nota soprattutto per aver dato il volto alla mitica Bridget Jones. Il suo stile è bon ton e chic: una vera diva

Renée Zellweger

Foto Getty Images | Gareth Cattermole

L’attrice premio Oscar Renée Zellweger ha sempre avuto uno stile che potremmo definire Old Hollywood: la sua bellezza e il suo gusto un po’ retro la rendono meravigliosa e molto elegante.

Seppur abbia osato negli anni con capelli scuri e tinte decise, compreso il nero, i suoi colori sono quelli pastello e confetto, che esaltano al massimo la sua pelle diafana e i capelli biondissimi.

Ecco alcuni look iconici da sogno che ha indossato sul red carpet negli anni.

Carolina Herrera per gli Oscar 2004

renée zellweger red carpet
Foto Getty Images | Carlo Allegri

Quella sera vincerà l’Oscar alla Miglior attrice non protagonista e lo farà con un Carolina Herrera di taffetà bianco che la fascia come una dea greca.

Abito a sirena rosso acceso nel 2005

renée zellweger red carpet
Foto Getty Images | Carlo Allegri

Per la cerimonia degli Oscar 2005 Renée Zellweger sceglie di nuovo Carolina Herrera, ma questa volta per un look molto deciso: capelli scuri e seta rossa per un abito a sirena super sexy. Una breve parentesi prima di tornare a uno stile più classico.

Schiaparelli Haute Couture per la premiere di Bridget Jones’ Baby

renée zellweger red carpet
Foto Getty Images | Jeff Spicer

Nel 2016 per la premier londinese dell’ultimo film della saga Bridget Jones, l’attrice indossa uno Schiaparelli Haute Couture super chic: monospalla, color blu notte, è impreziosito da una spilla a forma di leopardo. I sandali sono Stuart Weitzman.

Giallo canarino e scollo romantico

renée zellweger red carpet
Foto Getty Images | JB Lacroix

Ancora un abito della sua stilista preferita, Carolina Herrera, per il red carpet della premiere suo film Same Kind of Different as Me nel 2017: Renée Zellweger indossa il giallo, un colore che ha scelto diverse volte ma davvero difficile da portare. Lei è perfetta: la scollatura quadrata molto romantica le dona particolarmente.

Azzurro pastello nel 2019

renée zellweger red carpet
Foto Getty Images | George Pimentel

L’abito dal semplice e dal sapore vintage firmato Ulyana Sergeenko è bon ton ma contemporaneo: l’azzurro pastello le sta benissimo.

Prada rosa confetto

renée zellweger red carpet
Foto Getty Images | Samir Hussein/WireImage

Ai British Academy Film Awards 2020 l’attrice è stata una delle più eleganti della serata grazie a questo Prada in seta rosa confetto dal taglio dritto e senza spalline. Il punto vista segnato definisce la silhouette perfetta.

Il bianco porta fortuna anche agli Oscar 2020

renée zellweger red carpet
Foto Getty Images | Kevork Djansezian

Forse per scaramanzia, Renée Zellweger agli Oscar 2020 indossa di nuovo un abito bianco lungo a tubino, questa volta firmato Armani Privé. Super aderente e luccicante, realizzato interamente a mano, è la scelta giusta: vincerà la statuetta di nuovo, stavolta come Miglior attrice protagonista.

Renée Zellweger: chi è l’attrice due volte premio Oscar

Nata il 25 aprile 1969 un Texas, Renée Zellweger ha origini svizzere e lapponi che le hanno conferito i caratteristici occhi allungati.

Candidata e premiata svariate volte tra Golden Globe e Oscar (che vincerà nel 2004 come Miglior attrice non protagonista per Ritorno a Cold Mountain e nel 2020 come Miglior attrice protagonista per Judy), ha partecipato a film celeberrimi come Jerry Maguire, il musical Chicago e soprattutto la trilogia di Bridget Jones, dimostrando di saper spaziare nei generi, dalla commedia al dramma, fino al musical, cantando e ballando alla perfezione.

Lontana da gossip e vita mondana, ha avuto un flirt con Jim Carrey e il musicista Jack White, è stata posata per pochi mesi nel 2005 con il cantante Kenny Chesney e ha avuto una relazione tra il 2009 e il 2011 con Bradley Cooper. Nel 2012 si fidanza col musicista Doyle Bramhall II salvo poi lasciarsi 7 anni dopo.

Parole di Carlotta Tosoni