"La Regina degli scacchi", chi sono le più grandi giocatrici al mondo

L'ungherese Judit Polgar è stata la più giovane scacchista a entrare nella top ten dei 100 giocatori migliori del mondo

La regina di scacchi

Foto Instagram | @the.queensgambitnetflix

Tra le serie tv più viste al momento spicca “The Queen’s Gambit“, arrivata su Netflix con il titolo “La regina degli scacchi“. La miniserie statunitense, creata da Scott Frank e Allan Scott, è basata sull’omonimo romanzo dello scrittore americano Walter Tevis del 1938 e racconta la storia fittizia di Beth Harmond, una bambina rimasta orfana e destinata a diventare una campionessa di scacchi. Oltre a generare interesse e curiosità verso il gioco degli scacchi, le vicende narrate nella miniserie hanno messo in luce le profonde diseguaglianze presenti nel mondo degli scacchi tra uomini e donne: l’ennesima discriminazione di genere che ancora oggi segna la nostra società.

Le discriminazioni nel mondo degli scacchi

Nati in India intorno al VI secolo d.C. e giunti in Europa verso l’anno 1000, grazie alla mediazione degli Arabi, gli scacchi vantano una storia secolare di campioni e maestri. Da Akiba Rubinstein a José Raul Capablanca, sono moltissimi gli scacchisti passati alla storia per la loro abilità di gioco e ragionamento. Ma quante sono, invece, le scacchiste ricordate?

Secondo quanto riferisce il New York Times, il mondo degli scacchi è ancora oggi dominato da una ingombrante presenza maschile. Molti scacchisti ritengono infatti gli scacchi una disciplina “da uomini”, come asserì il campione mondiale Garry Kasparov nel 1989 : “Tutto si riduce alle imperfezioni della psiche femminile. Nessuna donna può sostenere una battaglia prolungata“. Un’affermazione che il grande campione di scacchi sarà costretto a rivedere qualche anno dopo, quando verrà battuto dalla giovanissima scacchista ungherese Judit Polgar.

Judit Polgar, la più grande scacchista di tutti i tempi

Considerata da molti la miglior giocatrice nella storia degli scacchi, Judit Polgar, ungherese, classe 1976, è stata la più giovane scacchista a entrare nella top ten dei 100 giocatori migliori del mondo. Nel 1991, quando Judit aveva soltanto 15 anni, ha conquistato il titolo di grande maestro, diventando la più giovane grande maestro di sempre. Primato che tolse al più famoso Bobby Fischer e che, a sua volta, le verrà sottratto, circa tre anni dopo, dal connazionale Peter Leko, diventato grande maestro a 14 anni.

Hou Yifan, la giocatrice cinese in ascesa nel mondo degli scacchi

A seguire le orme della scacchista ungherese sono oggi molte giocatrici, determinate ad affermarsi in un mondo ancora prevalentemente dominato da uomini. Tra queste si distingue la scacchista cinese Hou Yifan, classe 1994, campionessa del mondo femminile tra il 2010 e il 2011 e poi ancora nel 2013 e 2016. Quest’anno, a soli 26 anni, è diventata il più giovane professore ordinario della storia dell’Università di Shenzhen, dove è anche alla guida del programma scacchistico universitario.

Parole di Linda Pedraglio