Recanati: nel pozzo degli orrori le ossa ritrovate sono della 15enne scomparsa nel 2010

Mossammet Cameyi era scomparsa da Ancona il 29 maggio 2010. L'ipotesi più accreditata è che la giovane sia giunta a Porto Recanati, si sia recata all'Hotel House, e dopo poso tempo sia stata uccisa e poi sotterrata

Pubblicato da Beatrice Elerdini Venerdì 29 giugno 2018

Recanati: nel pozzo degli orrori le ossa ritrovate sono della 15enne scomparsa nel 2010
Pozzo Recanati[/didascalia

In una nota ufficiale, il procuratore della Repubblica di Macerata, Giovanni Giorgio, ha dichiarato che nel pozzo degli orrori situato vicino all’Hotel House di Recanati le ossa ritrovate appartengono a Mossammet Cameyi, la ragazzina scomparsa da Ancona il 29 maggio 2010. La notizia è stata diffusa in seguito ai risultati dei primi accertamenti di laboratorio effettuati dal medico legale Adriano Tagliabracci.

Ossa trovate a Porto Recanati: Ps scientifica continua scavi[didascalia fornitore="ansa"]Mossammet Cameyi / ansa

L’ipotesi sostenuta dal procuratore è che la ragazzina, dopo essere arrivata da Ancona alla stazione ferroviaria di Porto Recanati, si sia recata all’Hotel House, dove in breve tempo è stata uccisa e successivamente sotterrata nei dintorni della struttura.

Il procuratore ha poi lanciato un appello: ‘Si invita chiunque possa fornire notizie a contattare o a recarsi nelle Questure di Ancona o Macerata, in altri uffici di polizia giudiziaria o nella stessa procura della Repubblica di Macerata. Ciò al fine di raccogliere elementi utili alle indagini’.

La conferma arriva da un dente

La conferma è arrivata dalla polpa di un dente ritrovato tra i resti ossei: dalle indagini genetiche il Dna coincide con quello della madre di Camey Mossamet. Tale risultato porta a un’approssimazione del 100% la comparazione dei reperti rinvenuti a fine marzo vicino al grattacielo multietnico con la giovane scomparsa nel nulla 8 anni fa. Al tempo l’inchiesta fu archiviata con un nulla di fatto, poi di recente è stata riaperta in seguito al ritrovamento dei resti ossei in un pozzo di Porto Recanati.