Quali sono gli alimenti privi di fibre?

Quali sono gli alimenti privi di fibre?

Quali sono gli alimenti privi di fibre? Ma soprattutto, quando occorre preoccuparsi di evitare tali sostanze? La fibra è quella parte di cibo che non viene digerita nello stomaco e prosegue il suo percorso intestinale aumentandone i movimenti. Il medico può prescrivere l’assunzione di alimenti privi di fibre per aiutare ad uscire da condizioni che vanno dalla diarrea alla chirurgia: rallentare la motilità intestinale permetterà al quest’ultimo di guarire più rapidamente. Sappiamo molto bene che una dieta ricca di fibre è la migliore, in generale, per la nostra salute e che di queste ne sono particolarmente ricche la frutta e la verdura.

Ma in alcuni periodi della nostra vita, per l’appunto, può capitare di doverne fare a meno. Ecco allora che andranno preferite le carni: sia quelle rosse, di manzo o di agnello, che quelle definite “bianche” (pollame o carne di maiale) sono prive di fibre, a patto che se ne evitino i grassi e le cartilagini, oltre che ogni forma di carne lavorata (in scatola, salsicce, wurstel, ecc). Anche i pesci ed i crostacei sono privi di fibre ed in taluni casi hanno buone quantità di proteine e soprattutto meno grassi della carne, dunque da alternare abbondantemente a questa stessa. Latticini ed uova, sono pure privi di fibre e ricchi di grassi e proteine.
 
E’ chiaro che una dieta di questo tipo va fatta sotto rigoroso controllo medico, anche perché può avere l’effetto collaterale di indurre una stipsi dolorosa e complessa da superare: la stitichezza è normale se non si mangiano verdure e frutta. Si può tentare di risolvere il problema ammorbidendo le feci, bevendo acqua in quantità idonea. Gli alimenti privi di fibre non sono i miei preferiti! Non mi sposto mai senza una mela al seguito e difficilmente concludo un pasto senza un’insalata mista, ma se lo “ordina il dottore”, e per tutelare la mia salute, ne potrei fare a meno, ovviamente.
 
Foto di: Thepinkpeppercorn

Parole di Cinzia Iannaccio