Portogallo, padre torero sfida l’animale con in braccio la figlia: nuova bufera sulle feste taurine

Il video choc ha scatenato un inasprimento del dibattito sulla necessità di tutelare i bambini e gli animali, ponendo fine, una volta per tutte, al macabro spettacolo della tauromachia.

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    Portogallo, padre torero sfida l’animale con in braccio la figlia: nuova bufera sulle feste taurine

    Durante una delle feste taurine nelle Azzorre, un padre sfida il toro per strada con la figlia di pochi anni in braccio. Incurante del rischio, espone la piccola al macabro spettacolo che, da decenni, è oggetto di dibattito internazionale. Non più solo una questione di lotta ai maltrattamenti sugli animali ma anche necessità di tutela dei minori.

    Da San Firmino alle Azzorre: la lunga scia di sangue chiamata ‘tauromachia’

    Dalla storica corsa dei tori di Pamplona, al festival di San Firmino, la lunga scia di sangue si espande sino al Portogallo, in decine di spettacoli di dubbio gusto in cui il toro è insieme trofeo e ‘oggetto’ atto a misurare la superiorità umana sul mondo animale.

    Legati, percossi, infilzati, sedati: questo lo scempio che si compie continuamente sui tori davanti agli occhi del mondo, che ha come protagonisti uomini, donne, stavolta anche bambini.

    L’ultima frontiera dell’orrore è stata toccata a Terceira, isola dell’arcipelago delle Azzorre, durante una delle feste taurine tanto care a toreri e amanti delle corride.

    Il filmato diffuso online è una denuncia in piena regola, utile a far comprendere quanto sia febbrile e virale la cultura della tauromachia, al punto da stravolgere persino il ruolo di un genitore che dovrebbe, anzitutto, proteggere il proprio figlio.

    Nelle scioccanti sequenze di seguito, si vede un padre con in braccio la sua bambina, intento a sfidare il toro (e la morte) per strada, in favore di una folla che lo acclama e lo incita a prevaricare sull’animale.

    Il documento è stato diffuso dalla pagina Facebook Plataforma Basta de Touradas, spazio virtuale gestito da una associazione che combatte contro la spettacolarizzazione della morte e il maltrattamento dei tori.

    Nel giorno in cui l’abolizione della tauromachia è stata bocciata in seno al Parlamento portoghese, è stata resa nota questa notizia, in arrivo dalle Azzorre. L’episodio è già stato denunciato alle autorità competenti per identificare la persona interessata e i promotori dell’evento. Si tratta di una grave violazione della legislazione che tutela i bambini in Portogallo e la convenzione sui diritti del fanciullo che il Portogallo ha sottoscritto. La violenza della tauromachia è una macchia per le Azzorre e per il nostro Paese, che prima o poi dovrà essere sradicata“.