Portogallo, padre torero sfida l’animale con in braccio la figlia: nuova bufera sulle feste taurine

Il video choc ha scatenato un inasprimento del dibattito sulla necessità di tutelare i bambini e gli animali, ponendo fine, una volta per tutte, al macabro spettacolo della tauromachia.

Pubblicato da Giovanna Tedde Mercoledì 11 luglio 2018

Portogallo, padre torero sfida l’animale con in braccio la figlia: nuova bufera sulle feste taurine

Durante una delle feste taurine nelle Azzorre, un padre sfida il toro per strada con la figlia di pochi anni in braccio. Incurante del rischio, espone la piccola al macabro spettacolo che, da decenni, è oggetto di dibattito internazionale. Non più solo una questione di lotta ai maltrattamenti sugli animali ma anche necessità di tutela dei minori.

Da San Firmino alle Azzorre: la lunga scia di sangue chiamata ‘tauromachia’

Dalla storica corsa dei tori di Pamplona, al festival di San Firmino, la lunga scia di sangue si espande sino al Portogallo, in decine di spettacoli di dubbio gusto in cui il toro è insieme trofeo e ‘oggetto’ atto a misurare la superiorità umana sul mondo animale.
Legati, percossi, infilzati, sedati: questo lo scempio che si compie continuamente sui tori davanti agli occhi del mondo, che ha come protagonisti uomini, donne, stavolta anche bambini.
L’ultima frontiera dell’orrore è stata toccata a Terceira, isola dell’arcipelago delle Azzorre, durante una delle feste taurine tanto care a toreri e amanti delle corride.
Il filmato diffuso online è una denuncia in piena regola, utile a far comprendere quanto sia febbrile e virale la cultura della tauromachia, al punto da stravolgere persino il ruolo di un genitore che dovrebbe, anzitutto, proteggere il proprio figlio.
Nelle scioccanti sequenze di seguito, si vede un padre con in braccio la sua bambina, intento a sfidare il toro (e la morte) per strada, in favore di una folla che lo acclama e lo incita a prevaricare sull’animale.

Tourear com criança ao colo em tourada à corda nos Açores

No dia em que a abolição da tauromaquia foi chumbada no Parlamento português, a Basta teve conhecimento deste caso ocorrido ontem na Ilha Terceira - Açores, que já está a ser denunciado às autoridades competentes para que identifiquem a pessoa em causa e os promotores do evento.Uma violação grave da legislação que protege as crianças em Portugal e da Convenção dos Direitos da Criança que Portugal subscreveu.A violência da tauromaquia é uma mancha para os Açores e para o nosso país que, mais cedo ou mais tarde, terá que ser erradicada.

Pubblicato da Plataforma Basta de Touradas su Venerdì 6 luglio 2018

Il documento è stato diffuso dalla pagina Facebook Plataforma Basta de Touradas, spazio virtuale gestito da una associazione che combatte contro la spettacolarizzazione della morte e il maltrattamento dei tori.
Nel giorno in cui l’abolizione della tauromachia è stata bocciata in seno al Parlamento portoghese, è stata resa nota questa notizia, in arrivo dalle Azzorre. L’episodio è già stato denunciato alle autorità competenti per identificare la persona interessata e i promotori dell’evento.
Si tratta di una grave violazione della legislazione che tutela i bambini in Portogallo e la convenzione sui diritti del fanciullo che il Portogallo ha sottoscritto. La violenza della tauromachia è una macchia per le Azzorre e per il nostro Paese, che prima o poi dovrà essere sradicata
“.