Come preparare una perfetta pokè bowl in casa

Dalla scelta degli ingredienti al taglio del pesce, oggi vi spieghiamo, passo dopo passo, come preparare questo delizioso piatto di origine hawaiana!

pokè bowl

Foto Shutterstock | Natalia Hanin

Se non avete mai assaggiato una pokè bowl, questo è il momento giusto per farlo. Infatti, per preparare questa deliziosa ricetta di origine hawaiana, non occorre essere dei cuochi professionisti e nemmeno avere grandi abilità in cucina. Cos’è un poke? Letteralmente, una ciotola contenente riso, con pesce o carne, e verdura! Si tratta infatti di una ricetta facile e veloce da realizzare, fresca e gustosa per le prime giornate calde e anche bilanciata da un punto di vista nutrizionale. Cosa aspettate? Oggi vi spieghiamo come realizzare una pokè bowl a regola d’arte!

Il pesce per la bowl: quale scegliere e come tagliarlo

L’ingrediente fondamentale per preparare questa ricetta è, senza ombra di dubbio, il pesce crudo, generalmente piovra o tonno pinna gialla, anche se la versione con il salmone è diventata negli ultimi anni molto popolare. Naturalmente, il pesce deve essere freschissimo, dal momento che si consuma crudo. Anche il taglio deve rispettare determinati canoni: il più in voga è quello a cubetti di medie dimensioni (altrimenti, finisce per diventare una tartare). Ma c’è anche chi preferisce tagliarlo a fettine sottile, ovviamente dopo averlo privato di lische, squame o spine.

La marinatura del pesce è fondamentale

Quindi, dopo aver scelto il pesce da utilizzare, averlo pulito e tagliato a cubetti (o striscioline che siano), si procede con la classica marinatura. Il tonno o salmone tagliati a cubetti vengono lasciati a macerare con olio di sesamo, semi di sesamo, salsa di soia e erba cipollina, per almeno 20 minuti, in modo tale che la carne si insaporisca e gli aromi si sprigionino completamente.

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Avocado e edamame: cosa non può mancare nella perfetta bowl

Un altro ingrediente che non può mancare alla nostra pokè bowl è l’avocado, un frutto buonissimo dalle incredibili proprietà nutrizionali, ideale da tagliare a cubetti, esattamente come il pesce crudo che abbiamo preparato nel frattempo. In alternativa, oppure (perché no) in aggiunta, possiamo arricchire la nostra bowl con degli edamame, che ormai si trovano surgelati in molti supermercati. Ma vanno bene anche piselli, fagioli e ceci!

Non dimenticate la parte croccante per realizzare la poke bowl: semi, verdure crude e frutta secca

Un buon piatto non può mancare infine di una parte croccante, così da bilanciare perfettamente la consistenza morbida del pesce e dell’avocado. Per conferire croccantezza al piatto, noi vi consigliamo di aggiungere varie tipologie di semi, ad esempio di lino o sesamo, e verdure crude (a cubetti, o alla julienne), come cetriolo, carote, peperoni verdi e ravanelli. Ma anche frutta, come la mela o il mango, oppure mandorle, nocciole e noci!

Poke: riso sì o riso no? A voi, l’ardua sentenza!

Se volete bilanciare il piatto con una componente di carboidrati, si può aggiungere anche del riso bollito, anche se la ricetta originale non lo prevede, a differenza del famoso chirashi. Ma, quando le padrone ai fornelli siamo noi, non c’è regola che tenga e possiamo sbizzarrire la nostra fantasia!

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Parolee di Linda Pedraglio

Mi chiamo Linda Pedraglio. Sono nata e cresciuta in un piccolo paese vicino al lago di Como, ma, fra studio e lavoro, ho avuto modo di vivere città diverse: l’Erasmus a Helsinki, gli anni dell’università a Milano, il corso di giornalismo a Firenze. Sogno una piccola casa sul lago, piena di libri, che sono il mio affaccio sul mondo, e un orto di pomodori e peperoncini. Attualmente, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection, dove mi occupo di donne, salute e benessere, con qualche incursione nel percorso di emancipazione femminile.