Pioltello: deraglia treno di pendolari, morti e feriti

Il bilancio provvisorio del deragliamento è di tre morti accertati e decine di feriti. Il convoglio era partito da Cremona e viaggiava in direzione Milano Porta Garibaldi. L’incidente è avvenuto tra Pioltello e Segrate, il treno era carico di pendolari.

Pubblicato da Giovanna Tedde Giovedì 25 gennaio 2018

Un treno delle ferrovie Trenord è deragliato alle porte di Milano, tra Pioltello e Segrate. Tre i morti accertati e decine di feriti, di cui cinque in gravi condizioni. La dinamica dell’incidente ferroviario è ancora tutta da chiarire. A uscire dai binari sono state le carrozze centrali. Si lavora senza sosta per estrarre le persone ancora intrappolate, sul posto Vigili del fuoco, mezzi di soccorso e forze dell’ordine.

Il deragliamento ha coinvolto le carrozze centrali

Traffico ferroviario sospeso sulla linea ‘direttissima’ e lenta. Fermi anche i treni di Trenitalia. I vagoni coinvolti nel deragliamento risultano parzialmente inclinati su un lato e hanno subito il massimo danneggiamento.
I tecnici giunti sul posto stanno valutando tutte le ipotesi alla base della dinamica dell’incidente. Si contano circa un centinaio di feriti e ci sarebbero ancora molti passeggeri bloccati all’interno del treno.
La prima telefonata ai soccorsi sarebbe partita intorno alle 7 del mattino. Dieci persone sono state trasportate in codice rosso nei più vicini ospedali, e cinque di loro sarebbero in gravissime condizioni. Al lavoro anche diversi elicotteri attivati per consentire il trasferimento dei pendolari feriti nel deragliamento del treno, il numero 10452.

Il bilancio dell’incidente: tre morti e un centinaio di feriti

Il bilancio del gravissimo incidente conta tre vittime, tutte donne, e un centinaio di feriti, cinque dei quali verserebbero in condizioni gravissime.
Nel violento impatto sono morte Ida Maddalena Milanesi, 61enne di Caravaggio (Bergamo), Pierangela Tadini, 51enne residente a Vanzago (Milano) e una donna di 39 anni, Giuseppina Pirri, di Cernusco sul Naviglio.

Accertamenti in corso sulla dinamica dell’incidente ferroviario

Il questore di Milano, Marcello Cardona, è giunto sul posto e ha riferito dell’individuazione di un cedimento tra i vagoni. Sono in corso tutti gli accertamenti sulla causa del deragliamento. L’ipotesi che aveva assunto maggiore rilevanza era che si fosse trattato di un problema agli scambi della stazione di Pioltello, poi escluso dai tecnici della Rete Ferroviaria Italia.
La stessa Rfi ha reso noto un cedimento strutturale di una porzione di binario di circa 20 centimetri, localizzato due chilometri più indietro rispetto al luogo dell’incidente.

La procura di Milano ha aperto un’inchiesta per disastro colposo

Le indagini permetteranno di appurare se il cedimento possa essere causa o effetto del deragliamento del convoglio Trenord. Secondo quanto emerso dai primi rilievi, il treno avrebbe percorso un tratto di circa due chilometri con alcune ruote fuori dalle rotaie. Poco dopo, una delle tre carrozze coinvolte avrebbe impattato un palo della trazione elettrica. La procura di Milano ha aperto un’inchiesta sull’accaduto: l’ipotesi di reato è disastro ferroviario colposo.

Il precedente del luglio scorso

Nel luglio scorso, proprio nello stesso tratto scenario del deragliamento del convoglio Trenord, era accaduto un incidente simile, fortunatamente senza vittime tra i 250 passeggeri.
Nell’episodio fu coinvolto il treno 2627 delle Ferrovie Nord, che viaggiava in direzione di Bergamo. Il macchinista non riuscì ad effettuare correttamente la manovra sullo scambio appena fuori dalla stazione di Pioltello, e la conseguenza fu il deragliamento delle prime due carrozze (quella del conducente e la prima riservata ai pendolari).