Pimonte, stupro di gruppo su una 15enne: tutti liberi i minori del branco

Il gup del Tribunale per i minorenni di Napoli ha disposto il non luogo a procedere. Fedina penale pulita, piena assoluzione e nessun carico pendente per 10 componenti del branco.

Pubblicato da Giovanna Tedde Martedì 9 ottobre 2018

Pimonte, stupro di gruppo su una 15enne: tutti liberi i minori del branco
Foto: Pixabay

Si chiude con la cancellazione del reato l’iter giudiziario a carico di un branco di minorenni responsabili dello stupro di gruppo ai danni di una 15enne. I fatti, accadutin a Pimonte, nel Napoletano, vedevano coinvolti 12 ragazzini di età compresa tra i 13 e i 16 anni. 18 mesi di messa alla prova, dopo cui sono tornati in libertà.

Stupro di Pimonte: reato cancellato

Sono bastati 18 mesi di messa alla prova per estinguere il debito con la giustizia. Sono ufficialmente liberi i ragazzini del branco di Pimonte che abusarono a turno di una 15enne.

Un gruppo di 10 minori ha concluso il percorso riabilitativo assegnato, e l’udienza finale davanti al gup Brunesi si è conclusa in modo favorevole per loro. Un anno e mezzo di recupero culminato nella decisione del giudice di dichiarare il non luogo a procedere.

Due dei componenti della banda non erano imputabili, perché 13enni all’epoca dei fatti. La vittima, in preda a un forte shock, avrebbe lasciato la città, mentre per i ‘baby stupratori’ si chiude per sempre questo capitolo.

Escono di scena con la fedina penale pulita, nessun carico pendente con la giustizia. C’è chi è tornato a studiare, chi ha trovato un’occupazione.

La violenza di gruppo sulla 15enne

La vittima, allora 15enne, pare fosse la fidanzatina di uno di loro. Sarebbe stato lui a consegnarla nelle mani del branco. Era il 2016, e la giovane sarebbe stata costretta a rapporti sessuali di gruppo sotto la minaccia di diffondere i video dell’orrore.

Alcuni dei suoi aggressori sono ora maggiorenni, e per nessuno si apriranno le porte del carcere. Lo ha stabilito il giudice Brunesi, del Tribunale per i minorenni di Napoli. Su tutti gravava l’accusa di violenza sessuale di gruppo su minore. Per tutti la piena assoluzione.