Pilates in gravidanza: esercizi, benefici e controindicazioni [FOTO]

Qualche informazione utile sul pilates in gravidanza, sui benefici e le possibili controindicazioni, gli esercizi più adatti quando c'è il pancione.

Pilates in gravidanza: esercizi, benefici e controindicazioni [FOTO]

Pilates in gravidanza, un concentrato di benefici, ma non senza alcune controindicazioni, per le donne in dolce attesa. Sì, perché questo tipo di allenamento, che punta molto su postura e respirazione, è perfetto quando c’è il pancione. A patto che si eseguano gli esercizi giusti e, ancora meglio, sotto lo sguardo attento di un professionista. Ma vediamo di saperne di più sull’accoppiata vincente pilates e gravidanza.

Il pilates, di cosa si tratta

Tutto comincia all’inizio del secolo scorso, quando Joseph Pilates sfoga la sua insoddisfazione verso i metodi di allenamento esistenti, per innovarli al meglio creando questa disciplina tutta nuova. Una disciplina che racchiude centinaia esercizi differenti, movimenti regolari, una particolare attenzione per la respirazione e la postura, la fluidità dei movimenti del corpo e un po’ di tradizione orientale.

Tutti i benefici e le controindicazioni

I benefici del pilates sono gli stessi anche quando c’è il pancione. Ma l’effetto positivo è massimizzato in questo particolare periodo della vita femminile: il pilates è uno degli sport da consigliare durante i nove mesi. In particolare, i vantaggi sulla postura e sulla schiena, sulle spalle e sul collo, messi a dura prova dalla presenza del pancione. Da non sottovalutare, poi, che facendo pilates si tengono in allenamento tutti i muscoli del corpo, dalle gambe ai glutei, fino alle braccia, fondamentali in vista della nascita del piccolo che vorrà essere cullato e ninnato – quindi più le braccia sono forti meglio è.

Inoltre, gli esercizi e i movimenti tipici del pilates migliorano la capacità respiratoria e le funzionalità cardiovascolari, anch’esse sottoposte a uno stress importante durante la gestazione. Esistono, poi, una serie di esercizi particolarmente utili per le future mamme, quelli con cui il pilates allena, tonifica e rinforza alcuni muscoli che serviranno durante e dopo il parto, cioè quelli del pavimento pelvico.

Pochissime le controindicazioni. Il consiglio è di evitare di cominciare le sessioni di pilates, se non si è mai praticato prima, proprio nelle prime settimane di gravidanza: meglio attendere il quarto mese, quando il primo trimestre, il periodo considerato più a rischio, è concluso. Da evitare tutti gli esercizi specifici per gli addominali e i movimenti che possono incidere negativamente sull’equilibrio.

Gli esercizi

Ecco tre esercizi di pilates che si possono praticare anche durante la gravidanza. Il consiglio, però, è sempre di evitare il fai da te, ma di rivolgersi a insegnanti professionisti, per scongiurare ogni rischio.

Esercizio 1 – Sedersi su una sedia, con la schiena dritta e i piedi allineati con l’anca; prendendo un peso in ogni mano, con i palmi rivolti verso l’alto, portare le braccia da lungo i fianchi fino alle spalle, mantenere per 15 secondi e poi tornare alla posizione iniziale. Ripetere per 10 volte.

Esercizio 2 – Sedersi su una sedia, i piedi appoggiati a terra e in linea con l’anca; inspirare e poi, espirando, spingere l’osso pubico verso l’alto e verso l’interno, contraendo i glutei; mantenere la posizione per 5 secondi e poi ripetere per 10 volte.

Esercizio 3 – Con l’aiuto della palla, inginocchiarsi e appoggiare i gomiti alla fitball; inspirando, alzare la gamba sinistra, piegandola fino all’altezza dei fianchi, per poi tornare alla posizione iniziale espirando. Ripetere da entrambe le parti 10 volte.

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Parole di Camilla Buffoli

Camilla Buffoli è stata una collaboratrice di Pourfemme dal 2011 al 2017, occupandosi principalmente di salute della donna e tematiche relative alla maternità. Nel corso del 2014, ha scritto di curiosità ed eventi su Nanopress.