Pigiami: ecco il tessuto migliore per dormire

Sapevate che il tessuto del vostro pigiama può influire sulla qualità del sonno? Lo ha dimostrato uno studio dell'Università di Sidney. Scopriamo insieme tutti i dettagli

donna appena sveglia

Foto Pexels / cottonbro

Oggi, 19 marzo 2021, non è soltanto la festa del papà. Si celebra infatti anche la Giornata mondiale del sonno, per sottolineare tutti i benefici che derivano da un sonno buono e salutare e per richiamare l’attenzione della società su tutte quelle che sono invece le problematiche legate ai disturbi del sonno. Quale occasione migliore quindi per parlare di pigiami?

Se la notte fate fatica ad addormentarvi, oppure se vi svegliate continuamente e non riuscite proprio a dormire, forse dovreste considerare l’opzione di cambiare il vostro pigiama, o comunque quello che indossate per andare a letto.

Il tessuto del pigiama può influire sulla qualità del sonno

Una ricerca condotta dall’Università di Sidney, che ha indagato il rapporto tra buon riposo e tessuto del pigiama, ha dimostrato infatti che i tessuti indossati al momento di andare a letto possono effettivamente influire sulla qualità del sonno.

Nello studio i ricercatori dell’Università di Sidney hanno esaminato il sonno di 36 adulti, mettendolo in relazione al pigiama che questi indossavano per dormire. Sono stati oggetto di studio i pigiami di cotone, quelli di poliestere, i pigiami di flanella e quelli in lana merino.

In una fase di ricerca precedente invece, era stato monitorato il sonno di 17 giovani.

Il pigiama di flanella aiuta ad addormentarsi più velocemente

Ebbene, incrociando i risultati ottenuti, è emerso che chi indossa un pigiama in flanella si addormenta più velocemente di chi invece sceglie di indossare altri tessuti.

Secondo i ricercatori la ragione di questa maggiore velocità sta nella capacità della lana di mantenere il corpo ad una temperatura ideale. Per questo, mettersi sotto le coperte indossando un capo di flanella aiuta a raggiungere più velocemente la temperatura termica ideale.

Ecco quindi che la temperatura è importantissima per la qualità del sonno: nella stanza non dovrebbe mai superare i 18, e arrivare massimo ai 20 gradi.

Cosa succede quando si dorme con altri tessuti

La flanella quindi è il tessuto ideale per dormire in inverno. Si tratta infatti di un materiale morbido, caldo e traspirante, che non aumenta la sudorazione.

Al contrario invece, il pigiama in pile, pur essendo a sua volta estremamente caldo e confortevole rischia di surriscaldare il corpo e di far aumentare quindi la sudorazione.

Il cotone invece è un tessuto piacevole e traspirante, ma (ovviamente) poco adatto ai mesi freddi. La pura seta invece garantisce di dormire nel più totale comfort, ma è cara e richiede anche delle cure particolari (non potete buttarla in lavatrice insieme agli altri colorati).

Ecco alcuni pigiami davvero stupendi

Dopo aver scoperto che il segreto di una buona dormita sta tutto nel pigiama di flanella, vi consigliamo alcuni pigiami che non dovreste davvero farvi scappare.

Come prima opzione vi proponiamo questo modello di Desmond&Dempsey: di un color panna chiarissimo, modello camicia con pantaloncini e stampa di ananas verde chiaro.

pigiama con stampa di ananas
Foto Desmond & Dempsey

Sempre di Desmond&Dempsey amiamo anche questo modello con pantaloni a gamba larga e canottiera con spalline super sottili. Un modello che, grazie anche alla stampa floreale e ai ghepardi su base scura, non sembra neanche un pigiama. Potreste indossarlo addirittura per uscire.

pigiama floreale base scura
Foto Desmond & Dempsey