Piedi gonfi in gravidanza: rimedi naturali per alleviare il disturbo

Durante la gravidanza, specialmente l’ultimo trimestre e ora che siamo in estate, è facilissimo ritrovarsi con i piedi gonfi. Ecco qualche consiglio per alleviare il disturbo.

Donna incinta con dolore alle gambe

Foto Shutterstock | PR Image Factory

Piedi gonfi in gravidanza: durante il periodo estivo e specialmente nell’ultimo trimestre di gravidanza, è facilissimo ritrovarsi con i piedi gonfi. Per fortuna, però, esistono tanti rimedi, anche naturali, che permettono di alleviare il dolore e, quindi, a cui fare affidamento per risolvere il problema. Prima di capire, però, in modo dettagliato quali siano i rimedi per i piedi gonfi in gravidanza, andiamo alla scoperta delle cause e, soprattutto, capiamo bene quando sia necessario preoccuparsi.

I piedi gonfi al nono mese possono rappresentare un fastidio più che normale, ma quando i problemi si fanno sempre più frequenti e, sopratutto, gravi, è doveroso rivolgersi al proprio medico di fiducia. Scopriamo tutti i dettagli.

Gravidanza: le cause dei piedi gonfi

Le caviglie gonfie in gravidanza possono rappresentare un problema molto comune, diffuso specialmente durante l’ultimo trimestre. Durante la gravidanza, la circolazione del sangue rallenta a causa della produzione di progesterone, uno dei motivi per cui si gonfiano sia piedi che gambe durante il periodo di gestazione. Un’altra causa è il peso della pancia che, a lungo andare, affatica gli arti inferiori, motivo per cui tendono a gonfiarsi. Quindi non bisogna allarmarsi sin da subito, l’importante, però, è non sottovalutare il problema e sentire il parere del medico in caso di ulteriori problemi.

Piedi gonfi in gravidanza: i rimedi

Cosa fare in caso di piedi gonfi in gravidanza? Innanzitutto, non è necessario allarmarsi sin da subito: durante la gravidanza, specialmente nell’ultimo trimestre, ritrovarsi con i piedi gonfi come due pagnottelle non è affatto strano. Se, poi, ci si mette anche il gran caldo a peggiorare la situazione, è chiaro che questo tipico disturbo della gestazione non può che aggravarsi.

La prima cosa da modificare in gravidanza per evitare l’accumulo di liquidi e il ristagno sanguigno che porta a far gonfiare i piedi, è sicuramente la dieta quotidiana. Stop al sale, è la regola fondamentale. Insaporite le vostre pietanze con qualche spezia delicata, ma cercate di non aggiungere troppo sodio negli alimenti, e questo fin dai primi mesi di gestazione. Come è noto, infatti, il sodio nel sangue induce l’organismo a trattenere il liquidi e a innalzare la pressione arteriosa, per questo è meglio ridurne i livelli. Lasciate stare anche i cibi in scatola, perché per la conservazione è sempre presente molto sale.

Bere molta acqua è fondamentale, ma vanno bene anche le tisane tiepide e i centrifugati di frutta freschi senza zuccheri aggiunti. A proposito di frutta e di verdura, mangiatene tanta, privilegiando quella di stagione e non dimenticate ananas (che ha effetto drenante), mirtilli (che rinforzano le vene ma anche l’apparato urinario) e banane (ricche di potassio, aiutano a combattere l’affaticamento muscolare). Invece sarebbe meglio limitare anche i prodotti da forno e soprattutto le pizze, uno degli alimenti più salati che ci siano. Stop anche a insaccati e formaggi stagionati, che in gravidanza dovrebbero essere limitati comunque.

Per quanto riguarda il moto, se non esistono controindicazioni è molto utile fare dell’attività fisica moderata per mantenere attiva la circolazione. Rimanere troppo ferme in piedi o sedute, infatti, fa malissimo e aumenta il senso di gonfiore ai piedi. Passeggiare in ambienti naturali, in orari freschi come il primo mattino, fare bagni al mare o in piscina, o un po’ di yoga, sono tutte attività che vi aiuteranno a combattere il problema dei piedi gonfi, e vi faranno sentire molto più in forma in generale.

Rimedi naturali per i piedi gonfi in gravidanza

Per defatigare i piedi potete usare anche delle ottime pomate e creme a base di estratti naturali come la vite rossa, l’aloe, i gambi di ananas e che potrete trovare tranquillamente in farmacia. Ottimi anche i pediluvi rinfrescanti a base di bicarbonato di sodio o di sale grosso e foglie di lattuga. Occorre lasciare i piedi a bagno nell’acqua per almeno 15 minuti. Per riattivare la circolazione, provate anche a gettare dell’acqua fredda direttamente sulle caviglie e sui piedi.

Piedi gonfi in gravidanza: quando preoccuparsi?

Se la situazione si presenta in modo drammatico e soprattutto già dai primi mesi della dolce attesa, allora è il caso di avvisare il proprio ginecologo e, se necessario, effettuare anche un controllo specialistico perché potrebbero esserci dei problemi più seri a livello di circolazione venosa. Quindi, se notate che il problema coinvolge anche il volto e le mani, contattate subito il ginecologo poiché potrebbe essere sintomo di una patologia chiamata “gestosi”. Sarà l’esperto a diagnosticare il problema e nel caso a dare la giusta cura da seguire.

Parole di Chiara Ricchiuti

Classe 1996, sono Chiara, da sempre affascinata dal web e dal blogging. Se mi chiedessero di descrivermi in tre aggettivi userei i seguenti: sognatrice, curiosa e determinata.