Picchiata e violentata in albergo, è costretta a ripulire anche il suo sangue

Agampodi Dezoysa si è dichiarato colpevole di stupro, aggressione e danni criminali, per questo è stato arrestato e condannato a 12 anni di carcere. La vittima invece è stata condotta in ospedale, dove ha potuto ricevere tutte le cure per i danni riportati a seguito degli stupri e delle violenze fisiche.

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    Picchiata e violentata in albergo, è costretta a ripulire anche il suo sangue

    Una giovane donna è stata picchiata e violentata in una camera d’albergo e poi costretta a rimettere in ordine e pulire persino il suo sangue. Agampodi Dezoysa, protagonista di tali violenze, ha minacciato la sua vittima, vantandosi di essere un seriale killer. Dezoysa, 25 anni, ex studente della Manchester Metropolitan University, ha dichiarato di essere colpevole di stupri, aggressione con gravi lesioni personali e danni criminali, per questo la Corte di Manchester l’ha condannato a 12 anni di reclusione.

    Sempre la stessa Corte ha definito Agampodi Dezoysa ‘predatore sessuale’, nonché un ‘pericolo per la società’.

    L’uomo, originario di Church Lane, Brent, a nord di Londra, ha conosciuto la sua vittima ad un party fuori città e nel giro di un mese ha iniziato a sottoporla ad abusi psicologici, sessuali e violenze fisiche. Le ha raccontato di aver ucciso 37 persone per terrorizzarla: ‘Ho strangolato una donna e le ho spezzato il collo perché aveva sparato a mia nonna’. E ha affermato di avere un padre ricco e potente, presidente di una compagnia petrolifera con numerose proprietà a Los Angeles, Londra e Warrington. Inoltre sosteneva di avere guardie del corpo e di essere sotto la protezione dei servizi di sicurezza britannici. Tutto questo per capire alla sua vittima che qualunque cosa avesse fatto, la polizia non avrebbe potuto nemmeno avvicinarsi a lui.

    Secondo la Corte di Manchester, l’accusato, Agampodi Dezoysa, ha violentato e picchiato la vittima di cui non è stata rivelata l’identità per sua tutela, 4 volte, in luoghi sempre differenti: la prima volta, nell’ottobre del 2016, al Renaissance Hotel nel centro di Manchester, dove aveva prenotato una camera per due giorni; dieci giorni dopo al Travelodge; nel novembre 2016 presso l’hotel The Block a Liverpool; l’ultima volta all’Hotel Britannia, dove poi è stato arrestato.

    Quest’ultima stanza è stata completamente distrutta: la ragazza è stata obbligata a spogliarsi nuda, dopo di che è stata brutalmente picchiata, presa a calci e pugni in faccia. Il suo aggressore, in preda alla rabbia, ha sradicato il televisore dal muro e lo ha letteralmente scagliato contro la giovane, fino a che ha perso i sensi. Subito dopo Agampodi Dezoysa ha obbligato la sua vittima ha risistemare la stanza e pulire il suo stesso sangue versato a terra. Lui l’ha filmata col cellulare. La giovane vittima ha avuto modo di scappare e chiedere aiuto, quando il suo aguzzino si è addormentato. L’uomo è stato quindi arrestato quando ancora era dentro la stanza d’albergo. La donna è stata invece accompagnata in ospedale, dove ha potuto essere curata per le ferite riportate in seguito alle violenze fisiche e agli stupri.