Picchiata dai bulli a 14 anni rischia la sterilità per la violenza subita

La vittima è stata brutalmente picchiata per circa tre ore, prima che i suoi aggressori la lasciassero sola sull'asfalto, interamente coperta di lividi e con gravissime lesioni interne.

Pubblicato da Giovanna Tedde Mercoledì 14 novembre 2018

Picchiata dai bulli a 14 anni rischia la sterilità per la violenza subita
Foto: Pixabay

Un gravissimo caso di bullismo ha avuto come protagonista una ragazza di 14 anni, brutalmente picchiata da un branco di giovanissimi che, secondo i medici, avrebbero causato lesioni tali da renderla sterile. La vittima, portata in una zona isolata della città con l’inganno, ha subito un’aggressione durata circa tre ore.

Picchiata selvaggiamente dai bulli

Liza ha 14 anni e vive in Russia, a Mineralnye Vody, città nella regione sud-occidentale di Stavropol Krai. La sua storia è così drammatica da aver attirato l’attenzione dei media nazionali e internazionali.

La ragazza è stata picchiata selvaggiamente da un gruppo di bulli, che l’hanno attirata in una zona periferica con un pretesto per poi aggredirla. Un agguato portato a termine con efferatezza e crudeltà, pianificato, secondo gli inquirenti, nei minimi dettagli dal branco.

L’aggressione sarebbe durata circa tre ore, un vortice di brutalità da cui la vittima è uscita con lesioni gravissime e con il concreto rischio di restare sterile. I medici confermano che potrebbe non avere figli in futuro, con il 90% di possibilità che questo si traduca in realtà.

Ad attirarla nella trappola sarebbe stato un ragazzo di cui la 14enne era invaghita, poi consegnata a cinque minorenni di età compresa tra i 13 e i 14 anni e massacrata.

Una sequenza di orrori filmata da una persona presente sulla scena, la cui posizione è ora al vaglio delle autorità inquirenti.

Il filmato inizia con una delle giovani che colpisce la vittima alla testa, prima che questa cada a terra e venga colpita con violenti calci alla schiena e all’addome. Un’altra componente del gruppo salta e atterra sulla testa della 14enne, schiacciandole il capo sull’asfalto.

Seguono interminabili minuti di percosse e insulti, poi un ragazzo (verosimilmente quello di cui Liza era innamorata) la trascina via.

Ma non si tratta di un gesto di pietà, perché poco dopo la giovane viene fatta mettere in ginocchio e ripetutamente presa a calci sul volto e sul torace, poi costretta a chiedere “scusa” davanti alla telecamera.

La vittima potrebbe restare sterile

Al termine di quelle tre ore di brutalità, la minorenne è stata lasciata sola dal branco di aggressori, è riuscita a strisciare verso casa e a chiedere l’intervento di un’ambulanza.

Al suo arrivo in ospedale le condizioni di Liza sono apparse subito disperate, e si è reso necessario il ricovero in terapia intensiva. Le sono state diagnosticate una commozione cerebrale e gravi lesioni agli organi interni, soprattutto a carico di polmoni e organi riproduttivi.

Il suo corpo, secondo il referto medico, era completamente tumefatto. Dagli esami è emersa la compromissione di alcuni organi, e al 90% resterà sterile.

Tutti i minorenni coinvolti nell’aggressione sono stati identificati e sono stati sottoposti ad interrogatorio, in attesa della conclusione dell’inchiesta.

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