Phubbing, che cos'è e perché rischia di distruggere le nostre relazioni

Anche se non lo avete mai sentito nominare, sicuramente lo avete subito in diverse occasioni e forse ne siete stati anche protagonisti: ecco di cosa si tratta!

Un ragazzo e una ragazza guardano il proprio cellulare seduti sul divano

Foto Pexels | Anete Lusina

Avete mai sentito parlare di phubbing? Probabilmente no, ma sicuramente lo avete subito o ne siete stati protagonisti in diverse occasioni. In poche parole, il phubbing è la pratica di snobbare gli altri a favore dei nostri telefonini, come suggerisce la parola stessa, nata dall’unione di “phone” e “snubbing” (snobbare).

Che cos’è il phubbing

Ebbene sì, non si tratta di un fenomeno straordinario, bensì di un’esperienza quasi quotidiana, che sperimentiamo più o meno tutti in diverse occasioni. A casa, in ufficio, al ristorante, insomma ovunque possiamo avere a portata il cellulare! Per quanto questo fenomeno faccia ormai parte della nostra vita, diverse ricerche stanno rivelano quanto il phubbing può avere conseguenze negative sul nostro benessere e soprattutto sulle nostre relazioni.

Perché rischia di distruggere la coppia

L’aspetto ironico della vicenda è che, quando fissiamo i nostri telefonino, spesso ci mettiamo in comunicazione con qualcuno, tramite i social media o i messaggi di testo, ma smettiamo di essere in relazione con la persona che è seduta accanto a noi, anche quando quella persona è una delle più importanti della nostra vita, ad esempio il nostro partner. Infatti, se c’è una relazione che risente in modo particolare di questa cattiva abitudine è proprio la dinamica di coppia, dove la comunicazione riveste un ruolo assolutamente fondamentale per la stabilità di coppia e per tenere vivo il sentimento.

Sul phubbing c’è uno studio particolarmente illuminante, condotto da Meredith David e James Robert, che suggerisce come un uso eccessivo del nostro telefonino in presenza di altre persone possa portare a un declino significativo delle relazioni più importanti. Secondo questo studio, il phubbing diminuisce la soddisfazione coniugale e porta a conflitti sull’uso del telefono, con maggiori probabilità di cadere in depressione. Il phubbing tende inoltre a innescare un circolo vizioso, in cui colui che subisce rivolge, a sua volta, l’attenzione al telefonino, per sfuggire alla sensazione di sentirsi ignorati e trascurati.

Il phubbing può rovinare le amicizie

Ma questo comportamento non influisce soltanto sulla coppia, bensì anche sulle nostre amicizie. Quante volte ci è capitato di essere a cena con un amico e sentirci completamente ignorati, a favore di un telefonino. Ci sentiamo inascoltati, non rispettati, ignorati. Una serie di studi ha effettivamente dimostrato che il solo fatto di avere il telefono sul tavolo interferisce con il nostro senso di connessione con l’altra persona. Questo accade anche durante conversazioni significative, quando perdiamo l’opportunità di una connessione vera e autentica con un’altra persona, in quanto continuamente distratti delle notifiche del cellulare, dai messaggi o persino dal gesto di controllare il telefono per abitudine.

Che cosa si nasconde dietro questa cattiva abitudine

Ma perché le persone non riescono a liberarsi di questa malsana abitudine? Il fattore principale è la dipendenza: dai social media, dal telefono e da Internet. La dipendenza da Internet ha correlazioni cerebrali simili a forme fisiologiche come la dipendenza da eroina e altre droghe ricreative. Secondo gli studiosi, l’impatto di questa dipendenza è particolarmente preoccupante per i bambini, il cui cervello e abilità sociali sono ancora in fase di sviluppo.

Parole di Linda Pedraglio