Pesaro, bambina muore a 7 mesi nel giorno del suo battesimo

Il dramma a Soria, in un giorno che avrebbe dovuto essere di assoluta gioia e festa. Il destino della piccola Chiara ha voluto che il suo cuoricino si fermasse, a poche ore dall'imminente rito. Dopo l'esame autoptico, sembra che la morte sia stata causata da un problema cardiaco.

Pubblicato da Giovanna Tedde Lunedì 16 aprile 2018

Pesaro, bambina muore a 7 mesi nel giorno del suo battesimo

Tragedia a Soria (Pesaro): una bambina è morta a 7 mesi nel giorno del suo battesimo. Un dramma immane che si è abbattuto sulla famiglia della piccola Chiara, a poche ore dall’imminente festa organizzata dalla mamma e dal papà per lei. Il decesso, secondo l’autopsia, sarebbe dovuto a un problema cardiaco della piccola.


Aggiornamento del 18 aprile 2018

La causa della morte di Sofia

Secondo l’esame autoptico eseguito dal medico legale Raffaele Giorgetti, dirigente della Medicina legale dell’Azienda ospedaliera universitaria degli Ospedali riuniti di Ancona, sarebbe stato un problema cardiaco a spezzare la vita della piccola Sofia, a soli 7 mesi. Nei prossimi giorni potrebbero emergere maggiori dettagli sulle cause del decesso in culla della bambina.

Morta nel giorno del battesimo: tragedia a Soria

Il decesso della bambina di 7 mesi in provincia di Pesaro, a Soria, è avvenuto durante il sonno. Le cause sono da accertare, e a questo proposito è stata disposta l’autopsia.
Tutto era pronto per la sua festa: poche ore dopo avrebbe dovuto ricevere il battesimo, ma la madre ha scoperto la piccola ormai priva di vita nella sua culla, intorno alle 9 del mattino del 15 aprile.
Un gesto di vita quotidiana, come il risveglio, trasformato nella peggiore delle tragedie per una mamma. Avrebbe dovuto farle il bagnetto e preparare la sua bimba, ma la piccola Chiara non rispondeva più.
Immediato l’intervento del 118, che nulla ha potuto fare se non constatarne il decesso.

La bambina non aveva mai avuto problemi

Un dramma inspiegabile, per una bambina che stando alle ricostruzioni godeva di ottima salute e non aveva mai avuto problemi. Vivace, come i bambini della sua tenerissima età, apparentemente sana.
I sanitari hanno allertato le forze dell’ordine, e i carabinieri di Pesaro sono intervenuti sul posto per effettuare una prima ricostruzione dell’accaduto.
La piccola non avrebbe dato alcun segno di sofferenza, e nulla avrebbe fatto intuire ai genitori l’imminente tragedia.
Il caso della piccola Chiara richiama tanti altri episodi di morte in culla, che non costituiscono purtroppo un evento così raro.
In medicina questo tipo di decesso è noto con l’acronimo SIDS (Sudden Infant Death Syndrome), e avviene in modo improvviso senza alcun sintomo che preceda l’evento morte. Sarebbero circa 250 i casi registrati ogni anno, una stima che inserisce questa fattispecie tra le principali cause di morte nei neonati.