Pedofilia, terremoto in Vaticano: condannato il cardinale George Pell

Si tratta del numero tre del Vaticano, uomo di fiducia di Papa Francesco scelto come consigliere finanziario. La sentenza sigilla un sinistro primato: è il funzionario della Chiesa più anziano a essere stato condannato per reati di natura sessuale contro i minori.

Pubblicato da Giovanna Tedde Martedì 26 febbraio 2019

Pedofilia, terremoto in Vaticano: condannato il cardinale George Pell
Foto: Ansa

Il cardinale australiano George Pell condannato per violenza sessuale su minori. Reati di pedofilia che scuotono, ancora una volta, il Vaticano. Il porporato è ritenuto uno dei nomi di punta nella Chiesa, tesoriere e numero tre al fianco di Papa Francesco.

George Pell condannato per abusi su minori

La condanna al cardinale George Pell, ritenuto colpevole di pedofilia, è arrivata in Australia lo scorso dicembre ma soltanto ora, e dopo un veto che aveva imposto il silenzio, la notizia è diventata di dominio pubblico.

La legge del Paese, infatti, prevede che nulla trapeli sino a processo concluso. Pell era finito a giudizio nel 2017.

L’alto prelato, numero tre del Vaticano (in cui ricopre ancora – non è chiaro per quanto – la carica di capo della Segreteria per l’Economia), era finito a processo con l’accusa di aver abusato di due minorenni del coro, a Melbourne.

Era il 1996 e il porporato aveva 55 anni. Nella sacrestia della cattedrale di Saint Patrick si consumava orrore dopo orrore.

La sentenza, emessa all’unanimità dei 12 membri della giuria della County Court di Victoria, pesa come un macigno sul Vaticano.

Oggi Pell rischia sino a 50 anni di carcere, anche se ha già annunciato il ricorso in appello. Presto, però, farà le valigie e dirà addio a Roma.

Chi è il cardinale Pell

George Pell fu ordinato prete a Roma, nel 1966. Tornato in Australia nel 1971, divenne arcivescovo di Melbourne nel 1996 dopo una celere scalata nella gerarchia vaticana. Nel 2014 è stato scelto da Bergoglio come consigliere finanziario, uomo di fiducia al fianco del Santo Padre.

Nella sua storia un sinistro primato: è il più anziano funzionario cattolico al mondo ad essere stato condannato per reati di pedofilia. Il cardinale si è sempre detto innocente, ma il verdetto segna inevitabilmente un passo importante in un iter giudiziario tutt’altro che favorevole.