Paura al supermercato: 54enne piazzava cibo per neonati avvelenato sugli scaffali

Un diabolico e pericolosissimo piano criminale che avrebbe esposto a seri pericoli di vita tanti bambini. Soltanto per puro caso nessun neonato ha consumato gli alimenti avvelenati.

Pubblicato da Giovanna Tedde Mercoledì 24 ottobre 2018

Paura al supermercato: 54enne piazzava cibo per neonati avvelenato sugli scaffali
Foto: Pixabay

Metteva cibo per neonati avvelenato sugli scaffali: un 54enne è stato incastrato dalle immagini registrate in un supermercato, dove avrebbe portato avanti la sua terribile strategia. Si fingeva un cliente e portava da casa confezioni di alimenti per bambini contaminati con sostanze tossiche per poi ricattare il titolare.

Veleno nel cibo per neonati

Jochen S., 54enne tedesco, è stato arrestato dopo essere stato inchiodato alle sue responsabilità dalle telecamere di sicurezza di un supermercato.

Da casa portava confezioni di cibo per neonati avvelenato, che posizionava sugli scaffali per poi ricattare il titolare. Ha così messo in atto un tentativo di estorsione esteso a diversi punti vendita, in cui il piano era sempre lo stesso.

Gli accertamenti di laboratorio hanno dimostrato che le dosi di veleno contenute nei cibi manipolati dall’uomo arrestato erano letali.

Nessun neonato ha ingerito sostanze tossiche

Il pm Peter Vobiller ha sottolineato che nessun neonato, per fortuna e per caso, ha ingerito quei cibi contenenti sostanze tossiche. Questo grazie alla tempestività di intervento della polizia.

L’avvocato difensore di Jochen porta avanti la tesi del disturbo di personalità. Una versione smentita dai periti della Procura, che ne hanno attestato la piena capacità di intendere e volere.

Stando a quanto riportato dal Der Spiegel, l’imputato avrebbe confessato durante il processo a suo carico. Il tribunale di Ravensburg ha condannato il 54enne a 12 anni e 6 mesi di reclusione per tentato omicidio ed estorsione.