Pasta alla marijuana per la figlia di un anno: mamma arrestata per abuso su minori

L'incredibile vicenda è accaduta in Arizona: Alaina Marie Limpert, 25 anni, mamma della bambina drogata è stata arrestata e ora tutti i figli sono sotto la custodia del Dipartimento per la sicurezza dei bambini.

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    Pasta alla marijuana per la figlia di un anno: mamma arrestata per abuso su minori

    Una mamma ha preparato dei maccheroni con formaggio e burro di marijuana e la figlia di un anno ha mangiato il suo piatto del tutto inconsapevole del fatto che contenesse tetraidrocannabinolo (THC). Secondo quanto riportato dal New York Post, i genitori anziché portare la figlia in ospedale quando ha iniziato a mostrare segni tipici di chi ha assunto la sostanza stupefacente si sarebbero presi gioco di lei. La surreale vicenda è avvenuta in Arizona.

    Alaina Marie Limpert, 25 anni, mamma della piccola sventurata, è stata arrestata con l’accusa di abuso sui minori, coltivazione e possesso di marijuana.

    L’incidente ‘culinario’ è avvenuto la scorsa settimana: secondo le ricostruzioni della Polizia Alaina avrebbe preparato la pasta col burro di marijuana per suo marito ma poi anche la figlia avrebbe mangiato dallo stesso piatto. ‘Durante quel periodo, nessuno dei due genitori ha portato la bambina in ospedale per le cure di emergenza immediate di cui aveva bisogno’, non solo, ‘entrambi si sono messi a ridere degli effetti collaterali che la bambina ha provato in quei momenti e poi hanno provato a metterla nell’acqua fredda per farla riprendere’, spiega il rapporto della Centrale. Gli operatori sanitari hanno confermato di aver trovato nel sangue della figlia del THC. All’interno dell’abitazione la Polizia ha trovato vere e proprie coltivazioni di marijuana sistemate sotto due tende, dove c’erano anche funghi, bong, pipe e olio di hashish. Nel frigorifero erano conservate invece tre grandi vaschette di burro di THC.

    La donna è stata quindi arrestata e tutti i figli sono attualmente sotto la custodia del Dipartimento per la sicurezza dei bambini. Dovrà tornare in tribunale il prossimo 19 aprile.