Paola Turani cancella il profilo Instagram ma è colpa del social network

L'influencer si è vista bloccare il profilo per 5 giorni: Instagram non ha ancora fatto sapere il perché di questa sospensione, decisamente problematica per chi coi social ci lavora

Paola Turani

Foto Getty Images | Stefania D'Alessandro/WireImage

Paola Turani è una dell’influencer più celebre d’Italia, con quasi 2 milioni di followers su Instagram. Nei giorni scorsi però pare abbia cancellato il suo account, gettando il panico tra i suoi fan.

Profilo con restrizioni. questo profilo non è disponibile nella tua area geografica“: questo è il messaggio che compariva quando si andava sulla pagina Instagram della modella bergamasca. Un messaggio piuttosto insolito, che ha fatto subito capire che non si trattasse di una sospensione volontaria da parte della content creator.

Infatti, è stata una sorta di social detox forzato: tramite il profilo Instagram del marito Riccardo Serpellini, Paolo Turani ha fatto sapere di essere demoralizzata e affranta per quanto stava accadendo. Pare che il suo profilo sia stato vittima di un attacco hacker e che il blocco sia stata una misura preventiva di Instagram una volta riscontrato un problema.

Paola Turani: niente strategia dietro la cancellazione (momentanea) da Instagram

Dunque non si è trattata di una scelta volontaria, come per esempio quella fatta dall’attore turco Can Yamanfidanzato della conduttrice Diletta Leotta. È stata lei a spiegare che Yaman ha cancellato i propri profili per delle non ben precisate questioni di business. Che si sia forse ispirato a Bottega Veneta e alla sua sparizione social?

Alcuni giorni fa Paola Turani e ricomparsa sul suo profilo Instagram pubblicando una sua bellissima foto con un abito bianco trasparente che rivela la sua gravidanza.

Nel post ha spiegato di essere molto felice di essere tornata sul social ma di non avere ancora avuto un chiarimento da parte di Instagram sul perché il suo account sia stato bloccato per così tanti giorni. Anche per lei dopotutto è una questione di business: per influencer e content creator i social sono vitali, poiché è tramite questi che si svolge principalmente il loro lavoro. Un blocco forzato può tradursi in perdite più o meno gravi. 

Parole di Carlotta Tosoni