Palermo, sgominata rete di pedofili: un arrestato e 13 indagati

Ingente il materiale pedopornografico scoperto dalla polizia postale di Palermo: migliaia di files audio/video sequestrati, in cui la costante sono le scene di violenza su minori. Un tessuto criminale venuto a galla grazie al lavoro certosino degli inquirenti.

Pubblicato da Giovanna Tedde Martedì 15 maggio 2018

Palermo, sgominata rete di pedofili: un arrestato e 13 indagati

Palermo: sgominata una rete di pedofili con un’operazione il cui bilancio provvisorio è di un arresto e 13 indagati. Le attività investigative della polizia postale, volte a smascherare il tessuto criminale intorno al traffico di materiale pedopornografico, hanno messo in luce un’imponente attività illecita.

Materiale pedopornografico sequestrato dalla postale di Palermo

Il 46enne di Pescara finito in manette per reati di pedopornografia è stato colto in flagranza di detenzione di materiale riproducente violenze sessuali su minori. Migliaia di files audio/video dal contenuto inequivocabile, che in alcuni casi vedeva come protagonisti bambini di tenera età.
L’operazione antipedofilia online condotta dalla polizia postale di Palermo ha portato a galla un mondo sommerso di persone che sarebbero legate al traffico illecito di questi contenuti.
Tredici gli iscritti nel registro degli indagati, dopo l’imponente lavoro svolto dal Compartimento della Polizia postale di Palermo in sinergia con le centrali di Pescara, Milano, Torino, Bari, Genova, Venezia e Cagliari (coordinate dalla Polizia Postale di Roma).
Un lavoro d’indagine su scala nazionale, volto a individuare le trame di un tessuto criminale che sembra fortemente radicato e in preoccupante espansione.

Come è scattata l’operazione antipedofilia

La massiccia operazione volta a individuare le persone coinvolte nel traffico di materiale pedopornografico ha avuto un fondamentale input attraverso lo scambio di dati tra le forze dell’ordine italiane e la Gendarmeria canadese.
Complesse indagini informatiche hanno permesso di tracciare connessioni telematiche sospette, lavoro a cui si è affiancato il tradizionale metodo investigativo fatto di sopralluoghi, pedinamenti e perquisizioni.