Padre tiene le figlie disabili prigioniere per 10 anni in casa: una di loro avrebbe avuto due bambini dopo le violenze

Orrore a Minneapolis, dove in un inaspettato appartamento-lager due gemelle disabili sarebbero stare costrette a una vita di prigionia, stenti e violenze sessuali per ben 10 anni. Il presunto autore sarebbe il padre delle due, ora 20enni, che con una di loro avrebbe persino avuto due bambini.

Pubblicato da Giovanna Tedde Venerdì 23 febbraio 2018

Padre tiene le figlie disabili prigioniere per 10 anni in casa: una di loro avrebbe avuto due bambini dopo le violenze

Da Minneapolis una storia dell’orrore: un padre avrebbe tenuto prigioniere del figlie disabili per 10 anni, e una di loro avrebbe avuto due bambini dopo le violenze. Uno scenario inquietante, quello che si è presentato agli occhi degli inquirenti che hanno raccolto del testimonianze delle due vittime, gemelle ora 20enni. L’uomo, 51 anni, si trova ora in carcere con l’accusa di stupro e tortura.

Prigioniere in casa per 10 anni

Jerry Lee Curry è il 51enne che, a Minneapolis, avrebbe messo in atto un vero e proprio teatro degli orrori in casa. Un appartamento trasformato in lager per le due figlie gemelle, ora 20enni, tenute prigioniere per 10 anni e sottoposte a inaudite violenze e privazioni.
Le ragazze sono affette da disabilità psichiche e sarebbero state tenute legate da pesanti catene ai loro letti. Con una di loro avrebbe persino avuto due bambini, frutto di atti sessuali incestuosi reiterati nel tempo. Uno sarebbe nato nel 2014 e uno nel 2017.
Secondo le prime ricostruzioni, le vittime avrebbero subito anche un progressivo degrado comportamentale per via della gravissima situazione, con conseguente incremento del deficit cognitivo.
A svelare gli orrori sarebbe stata proprio una delle gemelle, riuscita miracolosamente a fuggire di casa e allertare i soccorsi.

Il racconto delle vittime

La polizia cerca di recuperare ogni traccia utile a individuare la madre delle ragazze, che avrebbe 48 anni ma risulterebbe irreperibile.
Le due ragazze avrebbero anche una sorella minore, di 10 anni, che avrebbe subito maltrattamenti ma in misura inferiore rispetto a loro.
Secondo le dichiarazioni di una delle gemelle, gli abusi sessuali sarebbero iniziati quando il padre avrebbe intuito la maturità sessuale delle figlie. Sarebbero state legate con una catena per cani alle caviglie, in camera da letto dei genitori.
Cibo razionato e botte sino allo sfinimento, poi le violenze sessuali: questo il quadro descritto dalle figlie del presunto padre-orco. La testimonianza rimanda a quella, altrettanto drammatica, di 13 fratelli tenuti prigionieri in casa per anni in California.

Due figli avuti dal padre

I test del DNA condotti per appurare la paternità sui due figli di una delle due ragazze hanno dato esito positivo: sono nati dalle violenze perpetrate dal padre delle gemelle.
Una delle due avrebbe un deficit mentale che rende il suo comportamento attribuibile a quello di un bambino di 6-7 anni. Le torture avrebbero anche prodotto lesioni permanenti sul corpo delle giovani, al punto che una mostrerebbe il parziale distaccamento dell’orecchio e cicatrici ovunque.
Entrambe le vittime erano costrette a vivere nude e in catene, immerse tra feci e urina. Curry resta in carcere, con una cauzione fissata a 750mila dollari.
Pochi giorni fa, sempre negli Stati Uniti, è emersa la drammatica vicenda legata a quattro bambini, adottati da una coppia che li avrebbe tenuti prigionieri in casa.