Padre costringe la figlia a restare a tavola per 13 ore perché non vuole mangiare i cavoletti di Bruxelles: condannato

Papà e figlia discutono perché lei non vuole mangiare le verdure, e fino a qui niente di strano. Ma il padre si è lasciato prendere la mano con una punizione eccessiva, relegando la figlia al freddo su di una sedia per ore senza poter andare in bagno

Pubblicato da Redazione Venerdì 15 giugno 2018

Padre costringe la figlia a restare a tavola per 13 ore perché non vuole mangiare i cavoletti di Bruxelles: condannato

Un padre è stato condannato dopo aver impedito alla figlia di 8 anni di lasciare la tavola per 13 ore finché non avesse mangiato tutti i suoi cavoletti di Bruxelles.
L’uomo, un 42enne canadese del Quebec, ha iniziato a discutere animatamente con la figlia che non voleva finire le verdure proposte per cena. Come punizione il padre, le ha imposto di non poter lasciare la tavola finché non avesse finito tutti i cavoletti, senza permesso di alzarsi nemmeno per andare in bagno.
Dopo essersela fatta addosso, la bambina è stata lasciata sulla sedia tremante e in stato di ipotermia.
Dopo 13 ore di questa tortura la bambina ha infine acconsentito a terminare i cavoletti di Bruxelles, per poi vomitarli subito dopo.
Solo allora il padre le ha dato il permesso di farsi una doccia e andare a letto.
Il padre, un insegnante di sostegno al college, è stato condannato a quattro mesi di lavori socialmente utili e pagare un’ammenda di 500 dollari che verrà devoluta in beneficienza.