Padova, stanziati 50mila euro per incentivare le dipendenti ad avere figli

Un'iniziativa che punta a rilanciare la natalità per una categoria fortemente in difficoltà. Stiamo parlando delle donne lavoratrici, sempre più spesso sotto scacco davanti ad un bivio: diventare mamme o preservare la carriera.

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    Padova, stanziati 50mila euro per incentivare le dipendenti ad avere figli

    Una voce di bilancio ad hoc per promuovere la natalità: 50mila euro sono stati stanziati da Eurointerim Spa, a Padova, per le dipendenti che avranno figli. L’iniziativa dell’agenzia per il lavoro, con sede in città e filiali dislocate in tutta Italia, punta dritto a sostenere chi accresce la propria famiglia.

    Incentivi per la natalità: la decisione di Eurointerim

    Eurointerim Spa, agenzia per il lavoro con sede a Padova e filiali in tutta Italia, ha annunciato l’iniziativa volta a incentivare la natalità tra le dipendenti.

    Ammonta a 50mila euro lo stanziamento previsto nel bilancio, valido per il 2018 e 2019. “I fondi stanziati servono a favorire le famiglie dei dipendenti della nostra struttura, di cui 8 su 10 sono donne – ha spiegato al Mattino il presidente Luigi Sposato -. Sarà data, in media, più di una mensilità di stipendio a chi avrà un figlio, tra quest’anno e il prossimo”.

    Tutti i dettagli dell’operazione saranno resi noti durante l’evento “Bimbi in ufficio Eurointerim”, che punta a favorire la conciliazione tra vita lavorativa e ruolo di genitore. Per un giorno, i figli dei dipendenti potranno conoscere dal vivo il posto di lavoro di mamma e papà.

    Il lavoro non deve essere sinonimo di privazione per la famiglia

    Nello spettro degli obiettivi di Eurointerim, anche quello di svincolare l’idea di lavoro dal sinonimo di ‘privazione’ rispetto alle esigenze familiari.

    “Per Eurointerim – aggiunge Sposato – è fondamentale l’attenzione verso le risorse umane e la conciliazione dei tempi casa-lavoro, ai fini del miglioramento del clima aziendale e familiare. Quest’anno, nel mese di maggio, i dipendenti hanno ricevuto un premio aggiuntivo pari al doppio della normale mensilità ed è stato inoltre istituito un fondo per incentivare la maternità in azienda”.