Ossa, come rinforzarle: basta seguire soltanto questi due consigli

Ossa, come rinforzarle: basta seguire soltanto questi due consigli

I due migliori consigli per mantenere ossa sane - pourfemme.it

Avere delle ossa forti è fondamentale per sostenere al meglio il corpo. Si possono rinforzare seguendo due semplici consigli.

Con l’avanzare dell’età le ossa potrebbero perdere forza e non supportare più il corpo come dovrebbero. Questo chiaramente non è un bene dato che sono loro a costituire la struttura portante del nostro corpo e a consentirci di muoverci ogni giorno. Sono solo due i consigli da seguire per rinforzarle e mantenerle sane negli anni, sin da quando si è giovani. Verso i 30 anni, infatti, le ossa vanno verso quello che è definito il picco di massa ossea. Ed è per questo che bisogna mettere in campo i giusti accorgimenti per prendersene cura.

I due migliori consigli per rinforzare le ossa e mantenerle sane negli anni

Alimentazione e attività sportiva: questi sono i due fattori chiave in grado di fare la differenza quando si tratta della salute delle ossa.Mangiare bene permette di prevenire tantissime patologie e anche quelle legate alle ossa. Consumare verdure, che sono ricche di minerali, consente di aumentare la densità minerale ossea. Questo vale sia per le donne che per i giovani in generale. Si è visto, in particolare, che le cipolle possano prevenire l’osteoporosi. In uno studio condotto su donne con più di 50 anni, l’incidenza dell’osteoporosi era inferiore del 20% rispetto alle donne che non le mangiavano così spesso.

Ossa: come rinforzarle

Come rinforzare le ossa con l’alimentazione e l’esercizio fisico – pourfemme.it

Frutta e verdure sono poi ricchissime di vitamina C, che ha un effetto antiossidante e quindi può proteggere le cellule delle ossa dall’invecchiamento cellulare e dall’azione dei radicali liberi. È importante arricchire la propria alimentazione anche della giusta dose giornaliera di proteine che costituiscono il 50% delle nostra ossa. Mangiare poche proteine comporta infatti un cattivo assorbimento del calcio.

Non bisogna dimenticare di consumare anche alimenti ricchi di calcio, che è il minerale principale delle ossa, che aiuta a proteggerle e rafforzarle. Alcuni esempi sono verdure come: rucola, cicoria, radicchio, bieta, indivia; legumi come: ceci, fagioli e fave; frutta, frutta secca, semi, cereali e spezie aromatiche ma anche carne e pesce.

La Vitamina D aiuta l’assorbimento del calcio, per questo è necessario non esserne carenti. La sua fonte principale è la luce del sole ma quando non è possibile esporsi (ad esempio in inverno oppure perché si abita in posti dove c’è poco sole), si possono prendere degli integratori (su consiglio del medico). Meglio associarla alla vitamina K2 che aiuta la formazione delle ossa e a prevenire la perdita di calcio.

Utili possono essere anche : 

  • il collagene, la principale proteina presente nelle nostre ossa
  • il magnesio, un minerale che favorisce l’assorbimento del calcio 
  • lo zinco, che costruisce l’osso e ne previene la rottura
  • gli Omega 3 che hanno un effetto antinfiammatorio e proteggono dalla perdita ossea legata all’invecchiamento

Oltre all’alimentazione, per rinforzare le ossa serve una regolare attività fisica. Tenere in allenamento il corpo, le ossa, le articolazioni e le giunture, le mantiene più sane negli anni. Che sia ginnastica o allenamento di resistenza poco importa, il movimento è fondamentale per costruire e mantenere le ossa ad ogni età. Persino per i bambini fare attività fisica può essere utile per favorire lo sviluppo e la densità della massa ossea. L’attività fisica poi diminuisce anche l’infiammazione, quindi anche i possibili dolori.

In sintesi, curare l’alimentazione e l’attività fisica permette di mantenere in salute le ossa. Per farlo è necessario avere un peso forma equilibrato, quindi evitare situazioni limite di sovrappeso, obesità e sottopeso. L’obesità fa aumentare il rischio di fratture e riduce la qualità ossea; il sottopeso, invece, comporta minore densità ossea con il rischio di osteoporosi e osteopenia. Quindi tutto si ricollega alla necessità di non seguire diete sbilanciate e scarse, ad esempio con meno di 1000 calorie al giorno, e carenti di nutrienti e macronutrienti, ma alimentazioni complete e varie.

Parole di Flavia Scirpoli