Orrore nel Bellunese: la mamma muore, padre e matrigna lo chiudono in soffitta e lo picchiano

Il minore avrebbe trovato la forza di denunciare i maltrattamenti ai carabinieri, dando l'input alle indagini. Per lungo tempo avrebbe subito in silenzio, salvo poi fuggire di casa e raccontare la sua verità.

Pubblicato da Giovanna Tedde Venerdì 10 agosto 2018

Orrore nel Bellunese: la mamma muore, padre e matrigna lo chiudono in soffitta e lo picchiano

Dopo la morte della mamma avrebbe vissuto un vero e proprio inferno di violenze, preda della ferocia del papà e della matrigna. I fatti si sarebbero svolti nel Bellunese, dove un minore sarebbe stato chiuso in soffitta e picchiato, per poi trovare la forza di denunciare i maltrattamenti alle autorità.

Padre e matrigna sotto accusa

Da quando sua madre era morta, il padre si era rifatto una vita al fianco di un’altra donna, quella matrigna che con lu avrebbe messo in atto una serie incessante di violenze ai danni del minore.

Chiuso in soffitta, in un appartamento della provincia di Belluno, sarebbe stato picchiato continuamente, e la sua vita di ragazzino si sarebbe tradotta in un incubo.

Oggi è un adolescente che ha trovato il coraggio di raccontare la sua verità agli inquirenti, attraverso la denuncia sporta contro il papà e la matrigna ai carabinieri di Feltre.

Sarebbe riuscito a fuggire di casa, nel disperato tentativo di riprendere in mano la sua esistenza, e ora potrebbe scattare una gravissima accusa a carico dei presunti aguzzini.

Denunciati un 50enne e la compagna

Il padre del minore ha 50 anni, ed è stato formalmente denunciato insieme alla compagna, una cittadina straniera che da tempo ha una relazione con lui.

Entrambi rischiano di finire a processo per maltrattamenti in famiglia. La posizione dell’uomo è ancora più grave, perché in qualità di genitore gli viene contestata anche la violazione degli obblighi di assistenza familiare.

Si tratta di un caso sui cui le indagini procedono con la massima cautela, ma che lascia senza parole come quello dei bambini drogati e picchiati dai genitori in provincia di Padova.