Oroscopo settimanale: 27 febbraio – 4 marzo 2012

Oggi vi presentiamo il nuovo oroscopo settimanale di Pour Femme per la settimana che va dal 27 febbraio al 4 marzo 2012. Ecco cosa dicono le stelle.

Pubblicato da Serena Vasta Lunedì 27 febbraio 2012

Oroscopo settimanale: 27 febbraio – 4 marzo 2012

Torna l’appuntamento con l’oroscopo settimanale di Pour Femme ed oggi vediamo insieme le previsioni per la settimana che va dal 27 febbraio al 4 marzo 2012, la settimana che mette fine al freddo gelido di questi giorni e anche alle sfilate del Milano Moda Donna. Scopriamo insieme cosa ci riservano le stelle per questa settimana che ci porta al mese di marzo e che quindi rende più vicina anche la primavera che, come sappiamo, è la stagione degli amori e delle novità!

Ariete
La vostra vita sta procedendo nel modo in cui l’avevate immaginata, continuate così.

Toro
Per colpa del lavoro state trascurando le persone più importanti della vostra vita, organizzatevi e trovate il tempo anche per coltivare gli affetti.

Gemelli
In queste settimane siete state molto nervose e irascibili, Giove dovrebbe rimettere a posto le cose nel giro di pochi giorni.

Cancro
Il lavoro vi stressa troppo? Cominciate a cercare un nuovo impiego e vedrete che i vostri sforzi saranno ripagati.

Leone
Care amiche del leone, buttate via la cioccolata e andate in palestra, è ora di correre ai ripari!

Vergine
L’amore sta per affacciarsi nella vostra vita, occhi aperti da giovedì in poi!

Bilancia
La vostra storia è al capolinea e lo sapete, adesso ci vuole l’ultimo atto di coraggio per dire basta, è ora di andare avanti con la vostra vita.

Scorpione
Lo stress da lavoro vi mette ko? Perchè non provare con part-time?

Sagittario
State vivendo una storia travolgente e passionale, ma forse è giunto il momento di capire cosa volete davvero da questo uomo.

Capricorno
Un uomo che vi costringe a fare l’amante non è degno del vostro amore.

Acquario
Seguite i vostri progetti e non fatevi scoraggiare da nessuno.

Pesci
Il ritorno di fiamma con un ex è rischioso, ma d’altronde quale amore non lo è?