Oligoelementi: cosa sono e come assumerli

Gli oligoelementi sono sostanze nutritive presenti nell’organismo e nei cibi in combinazioni organiche ed inorganiche. Sono meglio conosciuti come: ferro, iodio, magnesio, manganese, zinco, cromo, fluoro, cobalto, zolfo, rame e selenio.

Gli oligoelementi sono sostanze nutritive presenti nell’organismo e nei cibi in combinazioni organiche ed inorganiche. Sono meglio conosciuti come: ferro, iodio, magnesio, manganese, zinco, cromo, fluoro, cobalto, zolfo, rame e selenio.

All’ organismo servono in quantità piccolissime tanto che sono misurati in microgrammi. Il loro apporto, attraverso una corretta alimentazione, è comunque fondamentale.
 
Sono importantissime per: mantenere i processi fisiologici, rafforzare le strutture scheletriche, creano molte reazioni biochimiche, producono di ormoni e anticorpi, aiutano a mantenere il delicato equilibrio idrico.
 
La parola Oligoelementi deriva al greco “oligos” che significa proprio poco abbondante. Pensate che in tempi antichi erano considerate quasi delle impurità del nostro organismo data la loro scarsa quantità!
 
Il ricercatore Jacques Mènètrier invece scoprì che l’assunzione di questi elementi permette, grazie ad un riequilibrio degli scambi, un miglioramento nel funzionamento del nostro organismo
 
Importantissimi dunque per la nostra salute psicofisica e da assumere con una corretta alimentazione.

Parole di Francesca Bottini

Francesca Bottini è stata collaboratrice di Pourfemme dal 2009 al 2018, occupandosi principalmente di alimentazione, benessere, tematiche legate alla maternità e alla famiglia.