Novara, 45enne uccisa di botte dal compagno: lo aveva perdonato dopo le violenze

A dare l'allarme sono stati i vicini di casa della coppia. La donna avrebbe già subito violenze, per poi perdonare il compagno e riaccoglierlo in casa con sé. Il 46enne era finito in carcere per aggressione. Secondo le prime ricostruzioni, la donna avrebbe preso le difese del compagno in alcuni frangenti.

Pubblicato da Giovanna Tedde Mercoledì 10 gennaio 2018

Novara, 45enne uccisa di botte dal compagno: lo aveva perdonato dopo le violenze
Foto / ansa

Tragedia a Sozzago (Novara), dove una 45enne è stata uccisa di botte dal compagno, che aveva perdonato dopo le violenze. L’uomo, un 46enne, avrebbe aggredito la donna nell’abitazione in cui vivevano. Sono stati i vicini di casa della coppia a lanciare l’allarme. Stando a quanto emerso, l’uomo avrebbe dei precedenti per violenza. La compagna lo avrebbe riaccolto in casa. Indagano i carabinieri di Novara.

Femminicidio a Sozzago: la vittima avrebbe subito altre violenze

La vittima del femminicidio avrebbe subito altri episodi violenti da parte del compagno. L’uomo era anche finito in carcere per aggressione, ma la donna, secondo le prime ricostruzioni, lo avrebbe perdonato e persino difeso, accogliendolo nuovamente in casa.
Gli inquirenti stanno interrogando il 46enne, ora in stato di fermo, per avere ulteriori elementi utili a ricostruire la dinamica del delitto. A lanciare l’allarme i vicini di casa della coppia, insospettiti dai rumori provenienti dall’appartamento.

I precedenti dell’uomo

Secondo quanto emerso finora, i due conviventi si trovavano in quell’abitazione da qualche anno, e avrebbero condiviso anche i problemi legati all’abuso di alcol. Il 46enne non ha opposto resistenza all’arrivo dei carabinieri sul luogo del delitto.
Nel 2013 fu arrestato dopo la denuncia della madre, stanca delle continue violenze subite dal figlio. Condanna a 3 mesi e pena sospesa per aver aggredito i militari che lo avevano tratto in arresto.